Caso Cassano, Moggi: “Antonio resterà alla Sampdoria”

In giornata era arrivata la notizia del rinvio della prima seduta del Collegio Arbitrale: invece del 3 Dicembre, infatti, le parti giudiziarie si riuniranno la settimana prossima con una data ancora da decidersi. La problematica è stata sollevata dall’avvocato di Cassano che ha evidenziato l’impossibilità di presenziare all’udienza per impegni lavorativi: la richiesta è stata immediatamente accolta. Intanto sulla questione stamattina ha parlato Luciano Moggi che si è lasciato andare a qualche dichiarazione perentoria e sicuramente rassicurante per i tifosi della Sampdoria.

“Il Collegio non accetterà la richiesta di Garrone” inizia col dire Moggi che ovviamente, così come si è detto diverse volte, ritiene eccessiva e completamente fuoriluogo la richiesta di rescissione del contratto in maniera unilaterale da parte del presidente della Sampdoria: dopotutto, ragionando anche a livello giudiziario, l’arbitro del Collegio in qualità di giudice non può accettare una richiesta sorta per un litigio e qualche parola di troppo. Quindi l’unica possibilità che resta valida sia per Moggi che per l’opinione dei più è che la situazione si risolvi con una semplice multa, magari anche ingente ma sicuramente accettabile per Antonio Cassano che percepisce 2,8 milioni di euro l’anno dalla Sampdoria senza calcolare bonus pubblicitari che gestisce al 100% da sè.

Dalla sentenza dell’arbitrato prevedo al massimo una multa o una squalifica, ma non c’è alcuna possibilità che venga concessa la rescissione del contratto chiesta da Garrone.” continua Moggi chiarendo quanto detto fino ad ora, ma non finisce certo qui la lista di dichiarazioni dell’ex amministratore delegato della Juventus. “Dopo la sentenza ci sarà la riappacificazione col Presidente” conclude l’ex dirigente, che azzarda una risoluzione ancora più rosea di quella che si aspetterebbero e auspicherebbero i tifosi doriani ai quali sicuramente basterà sapere che Cassano resterà dopo questa burrascosa vicenda.

Nel frattempo nei giorni precedenti Cassano pare abbia dichiarato che fino a Giugno resterà a Genova, anche senza Sampdoria e che poi si muoverà per trasferirsi, eventualmente, in una squadra localizzata in una città facilmente raggiungibile da Genova.

Mario Petillo