Leslie Nielsen: addio commosso al Re della comicità made in USA

Famosissimo in tutto il mondo, uno dei comici più autorevoli del panorama cinematografico, Leslie Nielsen ci ha lasciato orfani della sua simpatia morendo in Florida a 84 anni a seguito di complicazioni per una polmonite. Nato in Canada nel 1926, ma naturalizzato americano, Nielsen era figlio di madre danese e padre gallese, aveva studiato arte drammatica a Toronto prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti.

Anche lo zio  materno, Jean Hersolt, era un attore che aveva girato quasi 200 film ottenendo due Oscar. Il fratello di Leslie, invece, si era dato alla politica diventando il primo ministro canadese dal 1984 al 1986.

Dopo anni di gavetta a Hollywood e parti minori in film e serie televisive, il suo primo grande e indimenticabile successo arriva con L’aereo più pazzo del mondo, parodia del classico degli anni Cinquanta Ora Zero. Nel film che ha regalato risate a non finire, veste i panni di un medico alle prese con un’intossicazione alimentare che ha colpito i piloti, gli assistenti di volo e i passeggeri, solo lui e un ex pilota, paradossalmente terrorizzato di volare, restano in salute e quindi devono occuparsi di riportare a terra l’aereo. Indimenticabili i personaggi del film, le battute e i doppi sensi a sfondo erotico.

Ci fu poi la trilogia di Una pallottola spuntata (1988-1991-1994), parodie poliziesche e horror movies. La comicità di Leslie era un equilibrato ed esilarante connubio composto di giochi linguistici e gag fisiche.

In Italia ha lasciato il segno anche nel  cinepanettone SPQR con Christian de Sica e Massimo Boldi. Diventato il Re del filone comico demenziale americano nonostante avesse iniziato con Ben Hur. “Ci ho provato a fare la persona seria” diceva spesso “ ma non ci sono riuscito”. Sempre in giacca e cravatta e i capelli a posto. 

Non vinse mai l’Oscar ma nel cuore del suo pubblico resta uno dei più grandi attori comici della storia del cinema; dire che agli inizi gli proponevano solo ruoli da cattivo. Come nel 56 accanto al protagonista Glenn Ford.  Non gli veniva mai offerta la parte da protagonista finché nel 1984, a 54 anni ci fu la svolta  con ‘L’aereo più pazzo del mondo’. Da allora sempre e solo successi.

Grazie Leslie, ci piace immaginarti a bordo di un pazzo e allegro aereo, diretto verso chissà dove, per allietare e far sorridere chissà chi.

Cosmo de La Fuente