Usa, liceale sequestra compagni e si uccide

Strage in un liceo americano. A Marinette, nel Wisconsin, uno studente ha preso in ostaggio circa venticinque compagni e due insegnanti.

Cinque ore di tensione, per le persone all’interno dell’edificio. In una mattinata apparentemente come tante, un ragazzo di quindici anni ha preso in ostaggio alunni e due professori. “Non so cosa avesse in mente. Pensavo solo ad uscire vivo” dice Zach Campbell, prigioniero per qualche ora. Il motivo del gesto non si sa, anche se molti dicono che il sequestratore in questi giorni era depresso.

Per ore la polizia ha cercato di mettersi in contatto col rapitore ma, ogni tentativo è stato vano. Quindi le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nella scuola. In quei momenti il ragazzo si è sparato. “La causa d questo episodio è un mistero” dichiara Jeff Skorik capo della polizia di Marinette. Della stessa opinione un’insegnate, prigioniera nel sequestro.

Lo studente autore del rapimento, dopo essere stato portato in ospedale è morto. Sorpresa una sua professoressa: “ Era un bravo ragazzo, amato dalla sua famiglia. Non posso crederci”.

Matteo Melani