Berlusconi e Bossi : “Il governo ce la farà”

Berlusconi e Bossi non vogliono mostrare alcun segno di resa, anzi si mostrano piuttosto ottimisti circa le sorti del governo.
 Abbiamo dimostrato di essere il governo del fare anche in queste ultime difficili settimane, lavorando per portare a compimento i cinque punti di programma sui quali abbiamo avuto la fiducia alla fine di settembre, conseguendo importanti successi in politica estera, intervenendo, tra mille difficoltà, per risolvere la nuova emergenza rifiuti di Napoli, approvando alla Camera la riforma dell’università. Lasciamo agli altri le manovre e gli agguati di palazzo. Lasciamo agli altri le chiacchiere e le polemiche inutili. Noi continuiamo a lavorare e a cercare di comunicare ai cittadini le cose realizzate dal governo.

Il leader del Pdl è tornato quindi ad attaccare i “traditori” del mandato elettorale. “La ‘moralità del fare’ è il marchio del nostro stare in politica e consiste essenzialmente nel rispettare il programma e nel non tradire il mandato avuto dagli elettori” ha insistito.

Convinto che l’esecutivo ce la farà è anche il leader della Lega.
Il 14 dicembre avremo tranquillamente la fiducia”, afferma il leader leghista aggiungendo un battuta velenosa per Fini e Casini: “Ognuno sceglie di morire come vuole“.

Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini continua invece a dichiararsi contrario alle elezioni anticipate:
Le urne oggi sono una prova di irresponsabilità allo stato puro: la speculazione ha preso di mira la Grecia, l’Irlanda, oggi la Spagna, poi il Portogallo, dietro l’angolo ci siamo solo no“. Chi ritiene oggi di andare a votare si assuma la responsabilità. Perchè se poi, fra 2 mesi, la speculazione finanziaria prende di mira il Paese e non riusciamo a ricollocare i titoli di Stato, deve essere chiaro che chi ha questa responsabilità è chi vuole andare alle elezioni.

Anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani è contrario al voto in queste condizioni, e ha ribadito la ‘road map’ indicata da tempo: Abbiamo bisogno di un passaggio che ci porti fuori dalla palude del Berlusconi sì o no, un governo di responsabilità istituzionale che dia un futuro all’Italia. Se no si va avanti così, come vuole lui, al voto su Berlusconi sì o no.

Dalle parole dei leader della maggioranza Bossi e Berlusconi traspare una sicurezza mai avuta prima, soprattutto per la Lega, che minaccia elezioni da mesi a questa parte. Fu proprio Maroni a dire il governo aveva vita breve.

Matteo Oliviero