Disoccupazione in aumento. Ad ottobre il livello più alto dal 2004, +8,6%

Tasso dei disoccupati in aumento ad ottobre, +8,6%, il livello più alto raggiunto dal 2004, anno d’inizio delle serie storiche mensili, ad oggi.

Il dato resta comunque inferiore a quello dell’area euro a 16, che a ottobre si è attestato al 10,1%, +0,1% rispetto a settembre.

Dai dati Istat, a ottobre gli occupati erano 22.890.000, stabili su settembre e in calo dello 0,1% rispetto a ottobre 2009, mentre le persone in cerca di occupazione ammontavano a 2.167.000, in netto aumento rispetto a settembre, +4,5% , pari a 93.000 nuovi soggetti senza lavoro, e su ottobre 2009, +5,7%, pari a 117.000 disoccupati in più.

Siamo di fronte al dato più alto per il numero dei disoccupati da gennaio 2004, ma se si considera il solo risultato trimestrale occorre risalire al secondo trimestre del 2001 per riscontrare una situazione così drammatica.

Allo stesso tempo, però, arretra il tasso di disoccupazione giovanile, dal 26,5% di settembre al 26,2% di ottobre, sebbene la media europea per i cittadini tra i 15 e i 24 anni sia di gran lunga inferiore, 20,1%.

L’occupazione resta stabile al 57%, mentre rispetto a settembre si riduce al 37,7% il tasso d’inattività (dal 37,9%): a incidere su questo dato soprattutto la riduzione degli inattivi tra la popolazione maschile, -1,3% tra settembre e ottobre. L’entrata sul mercato del lavoro di queste persone, 70.000 circa, con un’ occupazione stabile, ha permesso al tasso di disoccupazione maschile di lievitare “soltanto” dello 0,4%, dal 7,3% di settembre al 7,7% di ottobre.

Per la popolazione femminile a ottobre la disoccupazione è invece arrivata al 10%, dal 9,7% del mese precedente, mentre resta stabile ed alto il tasso di inattività, 48,8% tra i 15 e i 64 anni.

Per gli uomini il tasso di inattività è al 26,5%, in calo dello 0,4% su settembre come suindicato.

L’Istat ha anche reso ufficiali i dati sull’inflazione anticipati nei giorni scorsi.

Marco Notari