Europa League, Lech Poznan-Juventus 1-1: Iaquinta non basta, bianconeri eliminati

Si spengono nel gelo di Poznan i sogni europei della Juventus. Sotto un nevischio insistente, su un campo ai limiti della praticabilità, i bianconeri non vanno oltre l’1-1 contro i padroni di casa del Lech, e vengono eliminati dall’Europa League.

E’ stata una partita strana, inevitabilmente condizionata dalle proibitive condizioni meteo. I bianconeri sono andati sotto al 12′ per mano del solito Rudnevs, ancora in gol dopo la tripletta dell’andata. Subìta la rete, gli uomini di Del Neri si sono spinti in avanti con buona continuità, creando pericoli con Sissoko e Bonucci nel primo tempo.

Nella ripresa, quando la neve ha coperto totalmente il terreno di gioco, la Juve ha continuato a cercare il gol, spinta da un superlativo Krasic. Il pareggio è arrivato a 6′ dalla fine, quando Iaquinta ha approfittato di un ‘assist del serbo per trafiggere il portiere polacco. Troppo tardi, però: con questo risultato i bianconeri salutano l’Europa con un turno d’anticipo, mentre il Lech passa ai sedicesimi di finale.

PRIMO TEMPO – Nel gelo di Poznan, Del Neri conferma gli undici previsti alla vigilia: in difesa c’è il giovane Camilleri, in mezzo Sissoko fa tirare il fiato a Felipe Melo, sulle fasce Krasic e Pepe relegano Lanzafame in panchina.

La Juve parte bene, ma la prima occasione capita sui piedi di Rudnevs, che scalda i guanti di Manninger con un sinistro da fuori. La risposta della Juve è in un’occasione che Chiellini non sfrutta dopo un’uscita a vuoto del portiere Kotorowski. Al 12′ il Lech passa in vantaggio: angolo da destra di Stilic, Rudnevs anticipa Chiellini e di testa fulmina Manninger.

I bianconeri reagiscono, e creano una grande palla gol con Sissoko, che penetra centralmente ma vede il suo tocco in mezzo salvato all’ultimo da Arbeloda. Ancora più grande l’occasione della mezz’ora: punizione di Del Piero, Kotorowski respinge male, Bonucci si fionda sul pallone ma da due passi non riesce a chiudere in rete.

Nel finale, Krasic sfonda sulla corsia di destra, crossa dentro per Pepe che colpisce male e conclude a lato. Nonostante una buona prima parte di gara, la Juve rientra negli spogliatoi sotto di un gol.

SECONDO TEMPO – Passano solo 11 secondi e il Lech va vicino al raddoppio: Rudnevs anticipa Chiellini e ci prova in diagonale, mandando a lato di poco. La squadra di Del Neri continua a spingere, ma le condizioni del campo, già difficili, sono ormai proibitive.

Pepe ci prova dalla distanza al 14′, ma calcia a lato. Poi è il nuovo entrato Kikut ad approfittare di un errore della retroguardia bianconera, spedendo però fuori di sinistro. Grande occasione per la Juve al 70′: cross di Krasic dalla destra, colpo di testa di Del Piero e palla a lato a portiere battuto.

Ancora Kikut ci prova tre minuti più tardi, trovando i pugni di Manninger. Poi Del Piero prova a sorprendere Kotorowski con una punizione da lontanissimo, ma il palone finisce sul fondo. A forza di spingere, all’84’ la Juve trova il pareggio: Krasic tocca in profondità per Iaquinta che di destro, in diagonale, supera il portiere.

Nel finale, proprio al 90′, i bianconeri avrebbero la palla della vittoria, ma il giovane Libertazzi, appena entrato, conclude debolmente di testa a due passi da Kotorowski.

TABELLINO

LECH POZNAN – JUVENTUS 1 – 1

Lech Poznan (4-4-1-1): Kotorowski; Wojtkowiak, Bosacki, Arboleda, Henriquez; Peszko, Injac, Djurdejevic, Kryvets (9’ st Kikut); Stilic (37’ st Kaminski); Rudnevs (16’ st Mozdzen).
A disposizione: Buric, Gancarczyk, Kielb, Wilk. All. Bakero

Juventus (4-4-2): Manninger; Camilleri, Bonucci, Chiellini, Traoré (35’ st Libertazzi); Krasic, Sissoko (30’ st Felipe Melo), Marchisio, Pepe (21’ st Lanzafame); Del Piero, Iaquinta.
A disposizione: Storari, De Paola, Liviero, Giandonato. All. Del Neri

ARBITRO: Teixeira Vitienes

MARCATORI: 12’ pt Rudnevs, 39’ st Iaquinta

AMMONITI: Nessuno

ESPULSI: Nessuno

Pier Francesco Caracciolo