Google: problemi con l’antitrust, scatta l’indagine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:54
Novembre 2010. Pare un atto dovuto ma sta facendo notizia l’indagine aperta dalla Direzione Antitrust della Commissione Europea nei confronti della nota azienda del più famoso motore di ricerca web, Google. Parrebbe che l’indagine voglia verificare che Big G non si sia approfittata della sua posizione di vantaggio essendo la dominatrice indiscussa delle ricerche su web.
Sembrerebbe che la commissione sia dovuta intervenire dopo numerose segnalazioni che non potevano non essere prese in esame poiché non c’erano i presupposti di conoscenze tecniche e storiche per fare delle pre-verifiche che fermassero in partenza l’indagine. Le segnalazioni partono dal presupposto che Google possa aver controllato le ricerche online per massimizzare la visibilità dei suoi prodotti e servizi. Questo tecnicamente sarebbe stato possibile se il “ranking” ossia l’indice di visibilità di un sito, fosse stato abbassato ai siti dei concorrenti diretti della casa di Montain View.
Un altro aspetto dell’inchiesta pare che siano le ricerche che trattano dei portali di confronto dei prezzi dei prodotti. Già all’inizio del 2010 un’indagine preliminare era stata avviata su questo tema, in particolare sulla questione “SERP”, ossia in merito alla pagina web che appare come risultato di una qualsiasi ricerca lanciata da un utente sul motore di ricerca.
Anche la parte che riguarda la  pubblicità è sotto l’attenzione dei commissari, poiché alcune società hanno segnalato imposizioni sulle condizioni di esclusività di alcuni Partner, appunto sulla pubblicazione dei banner pubblicitari.
La Google dal canto suo sembra aver dato pubblicamente la sua piena disponibilità nel coadiuvare l’indagine per sollevare ogni dubbio. Il colosso ribadisce che tutti i lavori intrapresi nel campo sono nati e si sono evoluti nell’ottica della piena visibilità da parte di utenti e società verso un utilizzo consapevole e morale dei servizi offerti.
Il mercato del web è un mercato giovane e le conoscenze e certezze commerciali e legali non hanno sempre limiti chiari. Questa indagine non deve per forza portare ad una colpevolezza ma chiarire la posizione e l’operato di questa famosa casa che per la sua notorietà ha comunque una visibilità e un potere su milioni di persone nel mondo.
I.T.

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