Valerio Scanu: altezzoso o altruista?

Valerio Scanu può contare su un gran numero di fan che lo sostengono non solo adesso che il suo ultimo lavoro discografico, “Parto da qui”, è stato accolto da tutti con entusiasmo, ma anche nei momenti più difficili. Inevitabile che le sue ammiratrici vogliano conoscere tutto di lui, hanno imparato ad apprezzarne le qualità artistiche e umane attraverso il talent show “Amici” e alcune lo seguono quasi ovunque.

Tanto affetto a Valerio non dispiace, anzi, il contatto con alcuni sembra essere per lui una vera esigenza. Questa una delle dimostrazioni in base alle quali il giovane cantante sardo non merita affatto alcuni aggettivi, che soprattutto in passato gli sono stati attribuiti. In un’intervista a Tv Stelle,riprendendo il testo di una delle sue ultime canzoni, “Non c’è più”, l’ex alunno di “Amici” confida: “L’aggettivo più falso che ho sentito usare nei miei confronti è altezzoso, mentre mi fa piacere quando mi dicono che sono altruista”.

Una timidezza e un modo di fare che più di una volta qualcuno ha scambiato per altro, ma i colleghi che hanno avuto modo di incontrare Scanu lo hanno sempre descritto come sensibile e sempre disponibile, pronto ad offrire per primo il proprio aiuto.

Dopo la fortunata collaborazione con Pierdavide Carone, in occasione dell’ultimo festival di Sanremo, sembrava quasi scontato che all’interno dell’ultimo cd di Valerio ci fosse anche un brano del cantautore pugliese: “Pierdavide ci ha inviato alcuni provini di sue canzoni ma non le abbiamo scelte perché erano poco conformi alla filosofia del disco, ma spero che continueremo a collaborare in futuro. Gli ho fatto ascoltare l’album prima dell’uscita: è uno dei pochi ragazzi di “Amici” a cui l’ho mandato, oltre a Martina Stavolo e Arianna Mareu”.

A venti anni è al lavoro che Valerio rivolge tutti i suoi pensieri: “Non ho hobby a parte la musica, che poi è una passione trasformata in lavoro, perché sto bene così”.

S.L.