Europa League, Utrecht-Napoli 3-3: non basta una tripletta di Cavani

Spettacolo al “Galgenwaard”: Utrecht e Napoli danno vita ad una partita entusiasmante, giocata a ritmi indiavolati e che ha sicuramente scaldato gli infreddoliti spettatori olandesi (-10° la temperatura). Il Napoli va in vantaggio, soccombe 3-1 prima di risollevarsi: strepitoso Cavani, autore di una tripletta. Per la qualificazione ora basta battere in casa lo Steaua Bucarest. Ma il numero 7 uruguagio mancherà: era diffidato ed è stato ammonito.

Primo tempo -Inizio a dir poco scoppiettante: al 5° Napoli in vantaggio con un gran tiro a giro di Cavani dal lato corto dell’area: sublime. Passano circa 60 secondi e l’Utrecht trova il pari: è Van Wolfswinkel l’autore della rete olandese con una zampata da centravanti di razza.
Al minuto 8 è ancora Cavani a mettere i brividi ai tifosi di casa: ma il tiro dell’uruguagio è deviato in angolo da Vorm.
Al 13° Utrecht pericoloso, ma l’arbitro Iturralde ferma l’azione per il fuorigioco di Mertens. Un minuto e i partenopei rispondono: Vitale serve Hamsik dentro l’area, ma il tiro dello slovacco è deviato in corner da un difensore avversario.
Al 18° cross di Duplan per Van Wolfswinkel che tenta la deviazione di nuca ma non la trova. La risposta del Napoli sul capovolgimento di fronte con una rasoiata di Yebda che Vorm devia in angolo. La partita continua su ritmi indiavolati: l’Utrecht si rende pericolosissimo col solito Van Wolfswinkel il cui tiro a botta sicura è fermato da un intervento magistrale di Grava.
Al 28° Vitale atterra Corneliusse in area di rigore: Iturralde assegna un netto rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Van Wolfswinkel che spiazza De Sanctis: 2-1 Utrecht.

I ragazzi di Mazzarri tentano di reagire: Zuniga dai 20 metri lascia partire una bordata che Vorm respinge coi pugni: sulla ribattuta Lavezzi non centra la porta. Ma è l’Utrecht a segnare ancora al 34°: è Demouge ad insaccare di testa sugli sviluppi di una punizione. Troppo solo l’attaccante olandese, colpevolmente lasciato libero da Cribari. Al 37° un tiro cross di Cavani viene respinto con i piedi dall’attentissimo estremo difensore biancorosso. Un minuto e Gargano dal limite prova la soluzione personale: palla a lato. 41° Yebda ruba palla a centrocampo, si porta al limite e serve Cavani che vince un rimpallo e trafigge Vorm: 3-2  e partita riaperta. Passano solo due minuti e ancora il “Matador” va vicino alla rete concludendo a lato da dentro l’area di rigore.
Dopo un minuto di recupero Iturralde manda tutti negli spogliatoi: primi 45′ spettacolari.

Secondo tempo – La ripresa inizia con un Napoli arrembante (e senza Mazzarri in panchina, espulso nel corso dell’intervallo): Lavezzi prova la conclusione da posizione angolata ma colpisce l’esterno della rete. Al 48° Cavani serve Hamsik dentro l’area: lo slovacco ritarda il tiro, la difesa chiude gli spazi ma il numero 17 trova Lavezzi dentro l’area: il “Pocho” non è lesto nel battere a rete e Vorm blocca l’azione.
Al 52°, sugli sviluppi, di un angolo Duplan prova la conclusione al volo: palla alta di un soffio. Solo un minuto dopo Vitale crossa per Lavezzi che prova ad avvitarsi ma l’incornata finisce fuori dallo specchio. Al 60° Cavani impegna Vorm, ancora una volta bravo e fortunato. Minuto 65: ripartenza dell’Utrecht con Mertens che serve Demouge in area: bravissimo De Sanctis a respingere il tiro della punta olandese.
Un minuto dopo Duplan dal limite impegna ancora il portiere azzurro in una parata non facile. Sul capovolgimento di fronte, Cavani tira da dentro l’area, la difesa ribatte e Zuniga si avventa sulla ribattuta ma calcia addosso all’avversario che s’immola davanti a lui.
Al 69° Iturralde regala letteralmente un rigore al Napoli: Lavezzi è atterrato (se è atterrato) fuori area, l’arbitro concede la massima punizione. Cavani trasforma per il pari, tutto sommato meritato. Al 74° curioso incidente per De Sanctis che nell’atto di rinviare la palla con le mani se la lascia sfuggire e colpisce Duplan in testa: sullo sviluppo dell’azione, per fortuna del Napoli, non accade nulla di pericoloso.
Al 78° Mertens calcia una punizione dal limite: è strepitoso De Sanctis nel respingere in angolo. Due minuti e i partenopei sfiorano la quarta rete: batti-ribatti in area di rigore, spunta Lavezzi che tenta il diagonale, Vorm blocca. La partita si accende e si creano tante minirisse: Iturralde ammonisce in maniera ossessiva un numero incredibile di giocatori.
All’89° Vitale ci prova su punizione dai 25 metri ma Vorm è ancora una volta superlativo.
Incredibile quello che succede al 92°: Cribari incorna a porta sguarnita da zero metri un cross di Vitale: palla sul palo. Clamoroso. 93°: Yebda calcia da dentro l’area, ancora Vorm attento. Due contropiedi malsfruttati da ambedue le parti non sbloccano la situazione.
Finisce 3-3. Che partita, che emozioni.

Tabellino:

Utrecht (4-2-3-1): Vorm; Cornelisse, Wuytens, Schut, Nesu; Sillerbauer (63° Nijholt), Lensky (52° Maguire); Duplan (83° De Kogel), Van Wolfswinkel, Mertens; Demouge.

A disp.: Sinouh, Keller, Van Der Maarel, Oar.

All.: Du Chatinier.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava (63° Maggio), Cribari, Campagnaro (83° Cannavaro); Zuniga (86° Dumitru), Yebda, Gargano, Vitale; Lavezzi, Hamsik; Cavani.

A disp.: Iezzo, Santacroce, Maiello, Dossena.

All.: Mazzarri.

Marcatori: 5°, 41°, 69° rig. Cavani (Na); 6°, 28° rig. Van Wolfswinkel (Ut); 34° Demouge (Ut).

Ammoniti: Van Wolfswinkel, Nijholt, Demouge (Ut); Cavani, De Sanctis, Zuniga, Lavezzi, Yebda, Campagnaro, Hamsik (Na).

Espulsi: Mazzarri (all. Napoli).

Recupero: 1′ p.t.-5′ s.t.

Arbitro: Iturralde (Spa)