F1, Pastor Maldonado pilota Williams nel 2011

Il primo colpo di questo mercato invernale è avvenuto. Pastor Maldonado sarà pilota Williams a partire dalla stagione 2011, confermando dunque le voci che lo vedevano sempre più vicino alla celeberrima scuderia inglese. Un grosso passo avanti nella carriera di questo pilota venezuelano di venticinque anni, che così può finalmente coronare il sogno di ogni pilota automobilistico: approdare nella sempre più ambita ed elitaria Formula uno. La scelta è ricaduta su di lui certamente per le ottime prestazione guadagnate nelle categorie inferiori (tra cui il titolo della GP2 nel 2010) ma anche dalla forte dote di sponsor che possiede. Una intera nazione infatti ha spinto la sua carriera, e il suo ingaggio porterà preziosi liquidi (si parla di quindici milioni) nella casse della scuderia di Frank Williams.

Comprensibili la felicità di Pastor, onorato di far parte di una realtà che ha scritto una delle pagine più belle di questo sport: “Mi sento molto privilegiato ad essere stato scelto dalla Williams. Ho già fatto un test con la squadra ad Abu Dhabi, ma non vedo l’ora di cominciare a lavorare per presentarmi al meglio nella prossima stagione. Farò del mio meglio nel corso dell’inverno e sono sicuro che anche la squadra farà la stessa cosa per mettere le basi per un 2011 di successo.” Il test svolta ad Abu Dhabi ha dato sensazione positive da entrambe le parti, ma la pressione della gara è tutt’altra cosa. Il suo compito, quasi imperativo, sarà quello di non far rimpiangere il rimpiazzato Hùlkenberg, ragazzo di talento ma senza sponsor disposti a pagare.

Nonostante la massiccia perdita di partnership, il futuro a breve termine della Williams è quindi assicurato. Un risultato ottimale che fa tornare la speranza anche al vecchio Frank: “Abbiamo già avuto modo di conoscerlo, ma siamo ansiosi di aiutarlo nel suo processo di apprendimento durante l’inverno, sperando di raccogliere i frutti nel 2011.Un’altra scommessa da vincere, un’altra sfida da affrontare. Alla coppia Barrichello-Maldonado il dovere di tener viva una grande scuderia che, nonostante i pochi mezzi a disposizione, non ha nessuna intenzione di abbandonare il circus della F1.

Riccardo Cangini