La guida alla scoperta dei tesori della Città Eterna: Roma si racconta

 

Sarà un libro a rivelare tutti i misteri della Città Eterna, oltre a permettere di riscoprirne le bellezze ed i propri tesori: e difatti “Le chiavi per aprire. 99 luoghi segreti di Roma” di Costantino d’Orazio si propone di fornire una vera e propria “mappa” per passeggiare e dilettarsi, ad esempio, nel salotto della Principessa Isabelle Colonna e poter guardare da vicino gli stupendi capolavori di famiglia. O anche attraversare e percorrere i viali dei Giardini Vaticani e avere la possibilità di toccare quasi dal vivo gli scaffali dell’Archivio Segreto dei Papi.

Sarà questa una guida, inoltre, per potersi inoltrare a circa otto metri in profondità ed ammirare quello che è l’unico frammento superstite della famosa Meridiana di Augusto; D’Orazio racconta e narra in un libro, insomma, 99 luoghi che non sono solitamente aperti al pubblico permettendo al lettore di disporre delle chiavi per accedervi e vederli personalmente. Non si tratta insomma, questa, della classica e tradizionale guida di Roma ma di un’accorta selezione di palazzi, monumenti antichi e siti archeologici ormai entrati nel mito proprio per la loro inaccessibilità e che al pubblico  di curiosi, turisti ma anche interessati d’arte appaiono inarrivabili.

Il volume, edito dalla Palombi Editori, si propone di unire le informazioni storico-artistiche, esposte mediante uno stile chiaro e agevole, ai suggerimenti pratici appresi da D’Orazio in circa venti anni di lavoro e attività nel panorama culturale della città di Roma. Ed in questo modo anche Palazzo Farnese apparirà più vicino e a portata di mano, o addirittura si avrà la possibilità di scoprire, accanto al garage di un moderno condominio in Via Laterza, un ipogeo risalente al IV secolo decorato con affreschi che si sono mantenuti e conservati alla perfezione. L’obiettivo a cui mira il libro è quindi quello di fornire ai lettori una nuova e ricca serie di opportunità per chi visita la Capitale per la seconda volta e vuole vedere qualcosa di nuovo rispetto ai monumenti più famosi, ed insieme vivere un’esperienza privata ed anche più esclusiva.

Rossella Lalli