Ogm, Veronesi per il sì

Continua la sua battaglia per una dieta vegetariana il professor Umberto Veronesi e avverte sui rischi di salute derivanti da un consumo eccessivo di carne.

All’”International Forum on Food & Nutritionorganizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition a Milano, il noto scienziato ha esortato a limitare l’uso della carne e della quantità di cibo in tavola e a continuare sulla strada degli Ogm.

“Dobbiamo cambiare il sistema di educazione alimentare” – ha dichiarato Veronesi, toccando l’argomento obesità infantile -”il nostro e’ antiquato e se un bambino non mangia è una tragedia. Invece, va bene se mangia poco e vegetariano”.

L’oncologo, parlando di se stesso, ricorda a tutti di consumare un solo pasto veloce al giorno, solitamente di sera, e di non mangiare carne, perché “non solo è dannosa per l’uomo e per l’ambiente ma ha anche un tasso di conversione imbarazzante“. “Per avere un chilo di carne sono necessari 15 mila litri di acqua”.

Per nutrire”tre miliardi di animali da allevamento si consumano un terzo delle risorse agricole esistenti, che invece potrebbero essere destinate alle popolazioni affamate”.

Occorre, dunque, secondo Veronesi, perseguire due obiettivi che sono collegati tra loro: da un lato, “ridurre il consumo di carne” e, dall’altro, “aumentare la produzione agricola” con l’aiuto delle biotecnologie.

In tutto il mondo ci sono laboratori al lavoro – ha aggiunto – per migliorare la resa della produzione. Credo sia inevitabile, e non più una scelta, ricorrere alle biotecnologie” che oggi permettono anche di utilizzare biofortificanti. 

“La strada è stata già imboccata – ha concluso Veronesi – sappiamo cosa fare e le conseguenze se faremo certe scelte al posto di altre. Il trend sta andando nella direzione corretta, anche se lentamente. In tutto il mondo le coltivazioni Ogm sono in aumento: oggi abbiamo 140 milioni di ettari coltivati a Ogm”.

Marco Notari