Pagelle Sampdoria-PSV: emergono Pazzini e Palombo, Dzsudzsak detta i tempi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:00

SAMPDORIA

Curci 6: Non è chiamato a grandi prodezze ma nel finale di gara rischia moltissimo su un tiro di Dzsudzsak

Cacciatore 4,5: Non si vede mai, copre male quando deve farlo e solo nel primo tempo prova ad inserirsi in attacco.

Gastaldello 6: Mantiene quando necessario e fa il possibile contro i veloci attaccanti olandesi

Lucchini s.v. (21’ Volta 6: Come Gastaldello fa il suo dovere dimostrando grande esperienza e un ottimo potenziale)

Ziegler 6: Non ha la possibilità di esprimersi al meglio. L’assist del goal è suo ma per il resto in difesa non eccelle

Dessena 5,5: Nel primo tempo si propone spesso come attaccante aggiunto e nel secondo ha anche una buona occasione. Purtroppo copre poco e non dà la superiorità a centrocampo che voleva Di Carlo.

Palombo 6,5: Sempre presente caratterialmente e tecnicamente. Difende quando deve e attacca quando può: nel finale ha un’ottima occasione sui suoi piedi ma non la sfrutta.

Poli 5: Non è il giocatore dell’anno scorso e ci convince sempre più che non lo sarà facilmente di nuovo. (31’ st Mannini s.v.)

Koman 5,5: Nel ruolo di trequartista ha qualche difficoltà di troppo e gioca male rispetto alle sue uscite da ala. (23’ st Guberti s.v.)

Marilungo 5: Un palo nel primo tempo, si propone quando può ma il voto negativo è per l’espulsione finale nella quale pecca decisamente di poca esperienza. Non può sostituire Cassano.

Pazzini 6.5: Goal e tanta voglia, oltre che tanta rabbia. Se non c’è Cassano bisogna affidarsi a lui ma sarebbe ora di dargli una mano. ?

PSV EINDOVHEN

Isaksson 6: Un po’ come Curci non è chiamato a grandi imprese e sul goal può ben poco.

Manolev 5: Lascia moltissimo spazio a Ziegler nel primo tempo e non supporta mai l’azione in attacco.

Marcelo 6.5: Ingaggia un duello infinito con Pazzini e alla fine viene anche ammonito, sebbene meriterebbe di più.

Bouma 6: Non deve sostenere grandi avanzate e fa il suo dovere sugli incursori

Pieters 5: Perviene solo grazie ad un fallaccio su Marilungo che poi porta ad una rissa nei pressi della sua panchina.

Hutchinson 5: Lento e macchinoso.

Toivonen 7: L’uomo in più di questa partita: si inventa due goal e fa tanta sostanza a centrocampo.

Engelaar 6,5: Ricorda molto Van Bommel e si innalza a muro in mezzo al campo impostando quando necesssario.

Afellay 6: Forse l’idea di essere già un giocatore del Barcellona lo distrae.

Reis 5.5: Fa ben poco per fortuna della difesa doriana ed è infatti l’unico sostituito dei suoi. (38’ st Berg sv)

Dzsudzsak 7: Pericoloso diverse volte e nel secondo tempo ha l’occasione giusta per segnare il 2 a 1 ma Curci si esalta.

Mario Petillo

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