Mondiali 2022 in Qatar, al-Qaeda minaccia di rapire Cristiano Ronaldo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:08

Non si fermano le polemiche dopo l’assegnazione, decisa ieri a Zurigo, dei Mondiali di calcio alla Russia per il 2018 e al Qatar per il 2022. Ai forti sospetti di corruzione nella designazione dei paesi ospitanti, si aggiungono in queste ore inquietanti allarmi riguardanti soprattutto il Mondiale del 2022, che per la prima volta si terrà in uno Stato arabo.

Numerosi sono infatti i messaggi di estremisti islamici che stanno inondando la Rete. Tra chi inneggia all’avvento del Califfato Islamico e chi, invece, invoca l’intervento di Osama Bin Laden, il timore per gli esperti di antiterrorismo è che alcune cellule jihadiste possano sfruttare la ribalta internazionale dei Mondiali per preparare un attentato clamoroso, come il rapimento della stella del Real Madrid, Cristiano Ronaldo, di cui è fatto esplicito riferimento in un forum sul web.

“La finale della Coppa del Mondo in Qatar sarà la più entusiasmante mai disputata. Il calciatore portoghese, Cristiano Ronaldo, sarà rapito e al-Qaeda vincerà la competizione”, si legge in un messaggio firmato Abu Khubeib al-Khorasani. “Illusi, sappiate che al-Qaeda è in procinto di stabilire la legge di Allah – scrive Hafeed al-Hussein – nel 2022 non ci saranno più il Qatar, il Kuwait e l’Arabia Saudita, ma un grande emirato chiamato Stato Islamico”. Un altro utente, Juleibib al-Irhabi, si dice convinto che tra 10 anni “il Qatar non esisterà più, sostituito da un Califfato Islamico sotto il controllo di Osama Bin Laden”. “Sarà la prima Coppa del Mondo per mujahedin”, dichiara Huna al-Qaeda che lancia un’altra minaccia: “Vinceremo coppe e medaglie, cattureremo cristiani e apostati e forse ci saranno anche sequestri”.

A destare preoccupazione, seppur a livelli inferiori, è anche il Mondiale del 2018 che si terrà in Russia. Le minacce giungono ancora una volta dai fondamentalisti islamici, particolarmente attivi negli ultimi tempi nella regione del Caucaso“Nel 2018 – si legge nell’ennesimo messaggio – la Russia organizzerà l’evento e i nostri fratelli dell’Emirato del Caucaso, con l’aiuto di Allah, appoggeranno la nostra causa”.

Insomma, al momento sembra rivelarsi davvero infelice la scelta di Russia e Qatar a teatro dell’evento principe del calcio mondiale.

Raffaele Emiliano

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