Sampdoria, Garrone: “Cassano non va all’Inter, Palombo poteva stare zitto”

Riccardo Garrone è un fiume in piena e non sta risparmiando nessuno nella sua peggiore annata dal punto di vista delle dichiarazioni: la Sampdoria è stata appena eliminata dalla Europa League dopo la sconfitta col PSV Eindovhen e come unico obiettivo ora avrà, a detta di Di Carlo, quello di raggiungere la qualificazione all’Europa tramite il campionato e la Coppa Italia.

Le ultime dichiarazioni rilasciate dal patron della Sampdoria e presidente della ERG riguardano Cassano, oramai suo e dei giornalisti pallino fisso, e Angelo Palombo, capitano della Sampdoria e bandiera indiscussa da oltre sette anni in maglia blucerchiata. Per quanto riguarda il primo, il presidente ha espresso rammarico per il rinvio del giudizio dell’arbitrato, causato da un impegno improvviso del legale del calciatore barese: “Mi dispiace per il rinvio soprattutto per Cassano per il suo carattere: sta lì sulla graticola. Io invece mi sento tranquillo.” ha dichiarato Garrone. Immancabile poi che questi intervenisse anche sulla questione mercato: oramai il campione di Bari è conteso, stando alle voci dei più, dalle principali squadre italiane, in particolar modo è stato accostato all’Inter: Garrone però chiarisce che per ora non ci sono i presupposti affinchè questo accada dato che “dopo le offese che mi ha rivolto, non so se ci saranno tante società che lo vorranno prendere”.

Chiuso l’argomento Cassano, che comunque durante l’eliminazione della Sampdoria era a cena a La Spezia con Cesare Prandelli, ct della nazionale italiana, Garrone regala parole per niente calde al capitano della sua squadra: Palombo, a partita terminata, aveva nuovamente, dopo la conquista del preliminare di Champions League a Maggio, invocato l’intervento della dirigenza per fortificare la squadra sul mercato. A maggior ragione, ora che la squadra si è dimostrata incapace sotto diversi punti di produrre un buon gioco e fronteggiare le assenze, il capitano lo ribadisce ora: “La costituzione italiana permette di esprimere opinioni liberamente, però Palombo poteva anche starsene zittodice Garrone che zittisce così uno degli elementi più pacati e legati al progetto Sampdoria. Ancora una volta Duccio ha colpito.

Mario Petillo