SBK, conclusi i test per Aprilia e Yamaha

Il mondo della Superbike si prepara per la prossima stagione. Le varie case stanno testando le nuove moto ed i piloti cominciano a prender confidenza con le loro future compagnie di viaggio. Fra questi vi sono anche Aprilia e Yamaha, impegnati nei tre giorni di test a Philip Island in Australia. Sessione importante per le due squadre che partono con il chiaro obbiettivo di vincere il mondiale. Da una parte abbiamo l’Aprilia, trionfatrice dello scorso campionato e Max Biaggi, il nuovo campione del mondo in carica. Dall’altra una rivoluzionata Yamaha, con nuovo team manager e coppia di piloti, tra cui spicca Marco Melandri, approdato nelle derivate di serie dopo delle stagioni opache in Motogp.

Ed è proprio il confronto tra queste due piloti italiani a rendere speciale questo appuntamento. Melandri infatti sta imparando a guidare queste moto, sensibilmente differente rispetto ai prototipi che si usano nel motomondiale, modificando stile e posizione di guida. Non un fatto semplice, ma neanche impossibile. Già nel primo test a Valencia Marco aveva sorpreso tutti segnando dei giri velocissimi e mettendo le basi per un ottimo progetto. Anche in Australia non ha sfigurato, cercando subito il confronto con Biaggi per capire cosa migliorare o modificare. Considerando la quasi totale inesperienza i suoi tempi non sono lontani dai migliori, trasmettendo un importante ottimismo alla squadra ed indicando già la strada per sviluppare la nuova moto. Le due case infatti hanno portato molto materiale inedito, in modo da iniziare subito la costruzione della moto in configurazione 2011.

Anche il compagno di squadra Eugene Laverty ha impressionato, segnando il miglior tempo della sessione e mettendosi davanti a Biaggi. L’Irlandese si sta pian piano abituando alla Superbike e i risultati non tardano ad arrivare. Per quanto riguardo la squadra italiana questi test sono stati utilizzati per provare nuove forcelle ed il motore con distribuzione a catena invece che quello a cascata di ingranaggi, bandito dal regolamento. Un importante cambiamento che pare non aver intaccato la competitività della RSV4. Max è stato sempre tra i più veloci, e solo il maltempo non gli ha permesso di spingere a fondo e quindi terminare il tutto con il miglior tempo. Da entrambe le parti le notizie sono ottime e a sfida è rinviata al 2011, quando finalmente si comincerà a fare sul serio.

Riccardo Cangini