WikiLeaks, Assange al Guardian: presto files su UFO

Ciò che in tanti speravano, dai più appassionati e cultori dell’ufologia, ai ricercatori, scrittori e studiosi del fenomeno UFO ed extraterrestri,  fino ai più semplici curiosi della materia, si sta probabilmente avverando.

Julian Assange rompe il silenzio e risponde alle domande in diretta web, sul sito del Guardian. Il prestigioso quotidiano britannico ha infatti selezionato alcune tra le centinaia di domande inviate dai lettori e le ha girate al fondatore di Wikileaks, che ha risposto senza troppi indugi. La diretta, che avrebbe dovuto iniziare intorno alle 15, ha subito un notevole ritardo a causa di un problema tecnico al sito del Guardian, il cui server era praticamente collassato per l’eccessivo traffico.

Assange, attualmente ricercato dall’Interpol per un’accusa di violenza sessuale, ha annunciato di non poter più tornare in Australia, di temere per la propria vita e che presto, su Wikileaks, saranno pubblicati altri files segreti. “Non c’è alcun modo di fermare il cablegate“, ha detto Julian, che ha anche reso noto che, nel caso egli stesso venisse ucciso o catturato, ci sarebbero oltre centomila persone in possesso dell’archivio segreto in forma criptata, che non esiterebbero a pubblicare tutto il materiale. In quel “fatale caso”, infatti, una chiave elettronica verrebbe inviata via web rendendo i files leggibili. A questo punto queste centomila persone avrebbero il compito di divulgarle.

Durante la diretta web, rispondendo a chi gli ha chiesto notizie sugli UFO, Assange ha effettivamente confermato come ci siano “documenti inediti con riferimenti agli Ufo” in possesso di WikiLeaks e che saranno presto pubblicati. Nella sua risposta l’australiano ha anche precisato che il suo sito riceve molte e-mail da “gente strana che parla di Ufo o che sostiene di essere l’anticristo”, ritenute ovviamente non adatte alla pubblicazione in quanto prive di ogni attendibilità.

Dunque, contrariamente alle nostre prime riflessioni esposte nel precedente articolo, WikiLeaks starebbe per sparare le sue cartucce migliori. Staremo a vedere.

Pasquale Gallano