Wikileaks, l’avvocato di Assange denuncia: “Uno Stato dietro attacchi al sito”

C’è uno Stato dietro gli attacchi informatici a Wikileaks, il sito che con le sue bollenti rivelazioni minaccia di gettare il mondo intero in una inedita guerra diplomatica. A denunciarlo è Mark Stephens, l’avvocato londinese di Julian Assange, vera mente di Wikileaks.

Secondo il legale, i tentativi ripetuti e ”sofisticati” di mandare in blackout il sito internet fanno parte di un piano più grande, mirante ad annientare e far tacere Assange: ”Qualcuno, presumibilmente un attore statale – dichiara Stephens – ha preso il controllo di centinaia di migliaia di computer sparsi in tutto il mondo e li fa connettere simultaneamente al sito internet di Wikileaks, tanto da mandarlo in panne”. ”E’ un metodo molto sofisticato – spiega l’avvocato – e sappiamo che Assange ha già subito vari attacchi di questo tipo”.

Raffaele Emiliano