Wikileaks: oscurato per sei ore, torna su nuovo dominio

Non sembra sortire effetti la rappresaglia messa in atto contro il sito online Wikileaks, autore di una vera e propria guerra diplomatica su scala planetaria. Dopo sei ore di blackout dovute a una massiccia offensiva di pirateria informatica, il sito fondato da Julian Assange è infatti tornato disponibile in rete con un nuovo dominio: www.wikileaks.ch, quindi con un host svizzero.
“Il dominio Wikileaks.org e’ stato eliminato da ‘everydns.net’ dopo asseriti attacchi di mass”, avevano in precedenza riferito su Twitter i gestori di Wikileaks, non dimenticando di inserire un link a un sito di donazioni con la dicitura “Manteneteci forti”.

Una nota di ‘everydns.net’ ha invece reso noto che dalle 4 del mattino (ora italiana) i servizi per il dominio di Wikileaks sono terminati “in base alle regole sul corretto uso” dei servizi, a causa di una serie di attacchi informatici.
Il sempre più ‘scomodo’ Wikileaks è già stato sfrattato dai sistemi di Amazon.Com e da Tableau Software, la compagnia che aveva realizzato e pubblicato i grafici dei cablogrammi diplomatici Usa.

Amazon.Com, finita nel mirino del presidente della Commissione del Senato americano sulla sicurezza nazionale Joe Lieberman per i suoi sospetti legami col sito di Assange, ha motivato il provvedimento con la violazione del contratto per quanto riguarda l’uso “responsabile” degli strumenti, ma ha negato che sia dovuto a pressioni politiche o agli attacchi informatici che, ha sottolineato, “erano stati respinti con successo”.
Tableau Public, un servizio gratuito che permette di mettere in rete grafici e dati, ha al contrario spiegato che si è trattato di una decisione “non facile”, motivata dal fatto che Wikileaks “non aveva il diritto di divulgare” quei file.
A differenza di Amazon.Com, Tableau Public ha tuttavia ammesso che le pressioni esercitate da Lieberman hanno avuto un ruolo influente nello sfratto del sito condannato dal mondo intero (ma evidentemente non dalla sempre ospitale Svizzera).

Raffaele Emiliano