Berlusconi: “Terzo polo mira a non far scattare il premio di maggioranza”

La volontà del terzo polo è oggi quella di provare a fare un governo con la sinistra per accontentare le ambizioni personali dei leader delle tre piccole formazioni politiche che lo compongono”. Intervenendo telefonicamente a un convegno del Pid (Popolari d’Italia Domani) dell’ex Udc Francesco Saverio Romano in corso a Napoli, il premier Silvio Berlusconi torna ad attaccare l’alleanza tra Fini, Casini e Rutelli. “Il terzo polo ha l’ambizione di cercare di cambiare la legge elettorale per innalzare al 45% il tetto di consensi che si deve avere per far scattare il premio di maggioranza – prosegue il presidente del Consiglio – quindi l’intenzione è chiarissima, è quella di non far scattare il premio di maggioranza e di consegnare al cosiddetto terzo polo la situazione di essere arbitro e di decidere di allearsi o con il centrodestra o con la sinistra per rendere possibile la formazione di un Governo”.

Quanto alle sorti del suo governo, il leader del Pdl annuncia: “Sono deciso ad andare avanti, convinto di avere la maggioranza il 14 dicembre“, perché “gli italiani che vogliono restare liberi” sono con lui e dunque “è irresponsabile aprire ora una crisi di governo”.

Infine l’ennesima promessa del ‘Governo del fare’ (almeno nelle intenzioni): ”Nel giro di qualche giorno Napoli ritornerà ad essere pulita – dichiara il premier – Credo che siamo in grado di poter riportare Napoli al suo doveroso splendore nel giro di qualche giorno”.

Raffaele Emiliano