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La Valchiria di Wagner apre la stagione 2010-2011 de La Scala di Milano

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Sarà La Valchiria di Richard Wagner ad aprire, martedì 7 dicembre, la stagione 2010-2011 del Teatro alla Scala di Milano.

Cinque ore di spettacolo con la regia di Guy Cassiers, le scenografie di Enrico Bagnoli Daniel Beremboin a dirigere l’orchestra scaligera, in un allestimento che si prospetta eccezionale sotto diversi punti di vista.

A partire dalla messa in scena che, rimasta invariata dal 1876 al 1936, per la volontà conservatrice della vedova Wagner, sarà contestualizzata nel mondo d’oggi cercando comunque di mantenerne invariato lo spirito.

Altra novità assoluta, la fruizione della prima del capolavoro wagneriano, che sarà visibile non solo per il pubblico seduto in platea ma anche per gli spettatori di 90 sale digitali d’Italia raggiunte da Microcinema, per i melomani, in diretta in alta definizione su Rai Trade, in una delle 350 sale cinematografiche sparse in tutto il mondo, per i milanesi che, incuranti del gelo, la vedranno gratis sul maxischermo della galleria Vittorio Emanuele e, infine, per tutti gli italiani che, nel tepore delle loro case, potranno sintonizzarsi alle 17:00 su Radiotre oppure su Rai5, il nuovo canale culturale digitale.

Teatro globale, dunque, ed ecosostenibile, anche, con circa ottanta tonnellate di anidride carbonica prodotta dall’illuminazione elettrica del teatro compensate dall’energia eolica, che farà della Valchiria il primo spettacolo a emissioni zero.

«Wagner non si ama, ma si adora, non si odia, ma si detesta», ha spiegato il direttore Beremboin nel corso della conferenza stampa di presentazione. «Impossibile non occuparsi di lui. Ha saputo fare il “resume” di tutto ciò che era stato scritto prima e, allo stesso tempo, ha mostrato la strada verso il futuro».

Valentina De Simone