Turismo: 4 milioni in viaggio per il ponte dell’Immacolata

Saranno circa 4 milioni gli italiani che passeranno almeno una notte fuori casa per il ponte dell’Immacolata.

Rispetto allo scorso anno, 5,4 milioni, si registra un calo del 26%, per un giro d’affari lordo per il settore turistico di 911 milioni di euro rispetto agli 1,2 miliardi del 2009, -24%.

È quanto emerge da una indagine, tramite interviste telefoniche a 3.000 italiani adulti, svolta da Federalberghi-Confturismo, con il supporto tecnico dell’Istituto Emg Ricerche.

Quest’anno l’opportunità di mettersi in viaggio è offerta dalla collocazione infrasettimanale della festività dell’Immacolata, durante la quale circa 4 milioni di cittadini, pari all’8,6% della popolazione adulta rispetto all’11,3% del 2009, si metteranno in viaggio per “staccare la spina”

Tra questi 4 milioni, l’88,3% si recherà in località nostrane, mentre l’11,7% ha programmato una trasferta all’estero.

Il 44% si recherà nelle località di montagna, già coperte di neve, il 21,1% in quelle d’arte e il 15,9% opterà per il mare.

In termini di soggiorno, verranno trascorse mediamente 2,9 notti fuori casa rispetto alle 2,6 del 2009, con una spesa complessiva per ogni viaggiatore (trasporto, vitto, alloggio e divertimenti), pari a 224 euro rispetto ai 222 Euro del 2009.

Il tutto per un giro di 911 milioni di euro rispetto agli 1,2 miliardi di euro del 2009.

Gli alberghi saranno le strutture preferite dai viaggiatori, circa il 42%, il 18% di essi soggiornerà presso parenti o amici e il 14,8% si recherà in casa di proprietà.

Il 5,8% dei viaggiatori sceglierà l’appartamento in affitto, il 3,5% l’agriturismo e il 3,1% il villaggio turistico.

Per Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, “si tratta di un segnale chiaramente preoccupante, che si concretizza purtroppo e soprattutto alla vigilia delle festività natalizie, anche se l’anno scorso il ponte cadendo di martedì rendeva più comodo, con un solo giorno di ferie, di usufruire di quattro giorni di vacanza”.

“Ad ogni modo – ha aggiunto – la battuta d’arresto rispecchia perfettamente una situazione economica mondiale e di stabilità politica interna così incerte, dal condizionare qualsiasi scelta economica delle famiglie italiane, purtroppo anche in campo turistico”

Marco Notari