A teatro a vedere Pinocchio

Chi non si è mai sentito raccontare da bambino la celebre fiaba che ha come protagonista un burattino straordinariamente animato da una forza vitale che di norma non è propria ai pupazzi come lui? La favola di Pinocchio, indubbiamente una delle storie per ragazzi italiane più famose al mondo, continua a far sognare grandi e piccini. Dopo il successo che riscosse lo scorso anno presso il Teatro Vascello, lo spettacolo “Le Avventure di Pinocchio” torna sul medesimo palcoscenico dell’anno precedente per la gioia di tutti gli amanti di questa fiaba immortale. La favola scritta nell’ottocento da Carlo Collodi non smette di possedere un forte valore pedagogico ed un enorme fascino, che viene esercitato sia sui bambini sia su chi ha già passato da tempo il periodo delle fiabe. All’interno di una scenografia non eccessivamente ricca si muovono gli attori della rappresentazione teatrale in cui si narra la storia del famoso burattino senza fili. La Nomen Omen racconta il celebre classico di Carlo Collodi attraverso l’uso di musiche composte appositamente per lo spettacolo e di giochi di ombre. Il romanzo dello scrittore fiorentino è stato rielaborato per essere proposto ad un pubblico sicuramente diverso da quello del suo ottocento ma certamente ancora capace di riconoscere l’impossibilità di cadere in prescrizione di una favola come quella di Pinocchio. L’adattamento dell’opera e la regia sono di Danilo Zuliani. Il quattro ed il cinque dicembre lo spettacolo è stato portato in scena, ma se si ha voglia di passare una serata in compagnia del Gatto, della Volpe e della Fata Turchina si è ancora in tempo: l’unidici ed il dodici dicembre, sempre presso il Teatro Vascello, lo spettacolo verrà riproposto al pubblico. La decisione di far girare lo spettacolo intorno all’importante elemento della ludicità non farà altro che aiutare i più piccoli a lasciarsi coinvolgere dalla storia.

Martina Cesaretti