F1, vicino l’accordo tra Renault e Proton

E’ uno dei punti caldi di questo mercato invernale. Oltre a scambi di piloti e nuovi contratti, il circus è in fermento per la notizia, sempre più ufficiale, che vedrebbe il ritorno del marchio Lotus nella griglia della F1. Un avvenimento importante, che si realizzerà attraverso l’acquisto da parte della Proton (casa malese proprietaria della storica scuderia) del 25% di azione del team Renault F1, Le stesse quote che ancora appartengono alla casa francese. In questo modo il team non avrà più la denominazione “Renault” ma “Team Lotus“, altrettanto importante e ricco di storia motoristica. Un annunciato rientro nel massimo campionato automobilistico pieno però di difficoltà finanziare e burocratiche.

Oltre alla delicata decisione del budget da investire per il progetto Formula uno, è tutt’ora in corso una disputa tra la Proton e Tony Fernandes per l’utilizzo del logo Lotus. Ad inizio 2010 infatti Fernandes iscrisse la sua squadra come “Lotus Racing“, grazie ad un accordo con la stessa Proton che li aveva consentito l’utilizzo di parte del nome, senza però il celebre marchio. Una partnership però naufragata dopo pochi mesi, e giunta addirittura in tribunale per capire chi effettivamente potrà iscrivere la propria squadra con il nome Team Lotus per la stagione 2011. Mentre si aspetta il giudizio finale, il dirigente della Proton Datuk Syed Zainal Abidin Syed Mohamed Tahir conferma che il fatidico accordo è vicino: “Questa è la nostra intenzioneE’ un’iniziativa su cui abbiamo meditato nell’ottica di rinforzare il marchio Lotus. Questo è il nostro compito in qualità di azionisti”

Proton quindi è sempre più convinta del proprio operato, assolutamente non intimorita dalle difficoltà incontrate lungo il cammino.”Siamo molto viciniaggiunge “Bisogna aspettare solo qualche giorno. Per ora abbiamo discusso del 25%, ma è ancora presto per dire quale sarà la percentuale finale dell’operazione e le modalità con cui il marchio comparirà sulle vetture.” La firma quindi non avverrà in tempi brevissimi, ma l’acquisto è davvero vicino. Vedremo quindi come si evolverà la situazione e se questa disputa per il nome Lotus arriverà ad un suo naturale finale.

Riccardo Cangini