Milan-Brescia 3-0: Allegri invita i suoi alla prudenza. “Campionato ancora lungo”

Il Milan batte il Brescia a San Siro con un netto 3 a 0, che gli permette di staccare la Lazio, e di riportarsi nuovamente da solo in testa alla classifica di A. I mattatori della partita giocata ieri sera sono stati Boateng, Robinho ed Ibrahimovic. Il ghanese ha segnato al 3′ la rete dell’1 a 0, grazie una serpentina in area di Ibrahimovic, che ha gettato nel panico la difesa bresciana, dando così all’ex-giocatore del Portsmouth l’assist e lo spazio necessari per battere Sereni. Al 27′ è arrivato il 2 a 0 di Robinho, che ha approfittato di uno svarione di Hetemaj, che gli ha permesso di presentarsi a tu per tu con Sereni, per poterlo battere e segnare la rete del raddoppio rossonero. Il 3 a 0 lo ha messo a segno Ibrahimovic, che al 30′ ha sparato un siluro che si è fermato alle spalle dell’incolpevole portiere del Brescia.

Inutile dire che aria si respirasse a fine gara negli spogliatoi.

Nel Milan c’era infatti soddisfazione e tanta felicità per la nuova vittoria conquistata in casa. Un pragmatico Allegri ha infatti dichiarato ai cronisti che “Oggi m’interessava vincere, infatti siamo partiti molto bene. Poi abbiamo avuto un po’ di rilassamento e c’è stata una grande parata di Abbiati. Dopo il 2-0, abbiamo ripreso a giocare abbastanza bene e dopo il 3-0 si è messa bene. Da lì è stato tutto più facile e abbiamo avuto una buona gestione della palla. Credo che ci sia da essere contenti stasera. E’ importante continuare su questa strada perchè la squadra ha trovato nei 25 giocatori un equilibrio importante. Chi va in campo sa quello che deve fare, i giocatori hanno disponibilità e voglia di fare bene. Il campionato è ancora lungo, ci sono in palio tantissimi punti. Bisogna solo pensare a vincere, anche perché 33 punti non bastano neanche per salvarsi, figuriamoci per vincere il campionato“.

Tanta delusione in casa Brescia, dove hanno parlato con i cronisti Iachini e Maifredi. L’allenatore del Brescia era un po’ giù per la brutta prestazione offerta dalla sua squadra, ed ai giornalisti ha detto che “Abbiamo preso dei gol che potevamo evitare. Nel nostro momento migliore poi c’è stato l’errore che ha portato al loro secondo gol. Questi sono episodi che ti tagliano le gambe. Noi comunque non abbiamo giocato con l’intensità delle ultime partite e questo ci ha penalizzato“. Il dirigente delle Rondinelle ha invece cercato di tirare un po’ su il morale della sua squadra. “Ci sta la sconfitta, perchè giocavamo contro la prima in classifica– ha detto Maifredi –Ma abbiamo perso male. Spero che la sconfitta di oggi non condizioni i nostri giocatori, perchè non era stasera che avremmo dovuto fare i punti validi per la salvezza. Ora dobbiamo pensare solo alla partita di domenica prossima contro la Sampdoria. Iachini? Non rischia assolutamente, ma dovreste chiedere al presidente Corioni per parlare di queste cose“.

Simone Lo Iacono