Pagelle Chievo-Roma: grande Simplicio, super Moscardelli

CHIEVO

Sorrentino 6: incolpevole sui due gol di Simplicio, compie qualche buon intervento che tiene viva la speranza per il Chievo.

Frey 6,5: puntuale in fase difensiva, non lascia spazio a Vucinic, giocando bene d’anticipo e trovandosi sempre nel posto giusto al momento giusto.

Andreolli 6: partita ordinata, anche se forse sul raddoppio giallorosso poteva fare qualcosa in più. Partita comunque solida, giocata con buona personalità.

Cesar 6: come il compagno di reparto, controlla la sua zona con determinazione, anche quando deve gestire un brutto cliente come Adriano.

Mantovani 6: da lui ci si può aspettare di più. Non sempre preciso in copertura, spinge anche meno di quello che uno con le sue doti tecniche oitrebbe (o dovrebbe) fare.

Fernandes 6: primo tempo da dimenticare, un po’ come per tutto il Chievo. Nella ripresa ritrova le energie e si unisce ai compagni nell’assalto che porta la definitivo pareggio. (Dal 79′ Bogliacino 6: ha il merito di fornire a Granoche l’assist per il pareggio, per il resto ha poco tempo per mettersi in mostra).

Rigoni 6: partita di buona intensità e ordine tattico, davanti alla difesa è spesso difficile da superare. Ha sulla coscienza il primo gol giallorosso, ma controllare quel pallone non era certo facile.

Marcolini 5,5: non riesce mai ad innescare Pellissier, eppure uno coi suoi piedi dovrebbe essere un’arma in più. (Dal 60′ Granoche 7: entra, ha un’occasione e segna. Cosa volere di più?)

Constant 6,5: buona partita, da quel tocco di imprevedibilità al fronte d’attacco clivense. Ci crede sempre ed è anche merito suo se il Chievo non si butta giù dopo i due gol subiti.

Pellissier 5,5: non è serata e lo si intuisce dal numero impressionante di volte in cui finisce in fuorigioco. Quasi mai nel vivo dell’azione, non riesce a pungere.

Moscardelli 7,5: il migliore, è su ogni pallone. Fa da incontrista, suggeritore e finalizzatore e grazie anche a Julio Sergio riesce a riaprire il match. Partita da incorniciare, proprio contro la sua Roma. (Dal 90′ Sardo s. v.)

All. Pioli 6: nel primo tempo ci capisce poco, ma nella ripresa il cambio d’atteggiamento della sua squadra è impressionante. Da due suoi cambi nascono due gol.

ROMA

Julio Sergio 5,5: non impegantissimo, commette un errore sul gol dell’1-2 del Chievo. Per il resto, è attento.

Cassetti 6,5: ottimo primo tempo in cui si propone con continuità. Nella ripresa cala e arretra il raggio d’azione, senza però andare in difficoltà.

Burdisso 6: sul pareggio dei padroni di casa si perde Granoche, che può presentarsi solo davanti al portiere. Nel finale riesce ad evitare il gol del 3-2 che sarebbe stata la beffa.

Mexes 6,5: incolpevole sui due gol del Chievo, gioca una partita di grande solidità, senza mai farsi trovare impreparato.

Castellini 6: si occupa soprattutto di difendere, svolgendo il compitino.

Brighi 6,5: grande intensità sempre pronto ad aiutare i compagni, sia con raddoppi difensivi che con inserimenti in attacco.

De Rossi 5: voto frutto della grande ingenuità con cui lascia in 10 uomini la propria squadra. Rosso meritato, da un giocatore esperto come lui ci si aspetta una maggiore maturità.

Greco 5: Ranieri lo schiera a sorpresa e lui non lo ripaga granchè bene. Poco presente in fase offensiva, nullo in quella difensiva. (Dal 66′ Taddei 5: non riesce ad incidere, poteva star seduto)

Simplicio 7,5: in area di rigore fa il diavolo a quattro. Quando un giocatore offre queste prestazioni è difficile da lasciare fuori. Ranieri scommette su di lui e fa bene. (Dall’84’ Menez s. v.)

Adriano 6: buon primo tempo in cui fa a sportellate con tutti pur di non perdere palla. Nel secondo tempo tocca meno palloni e cala un po’, come tutta la Roma. Segnali incoraggianti comunque, da un giocatore che sembrava perso. (Dal 79′ Borriello s. v.)

All. Ranieri 6: mette in campo una formazione che nessuno si aspetta, ma il primo tempo sembra premiare la sua scelta. La ripresa vede un calo vertiginoso dei suoi, che lui non riesce a scuotere.

Alberto Ducci