Serie A, Catania-Juventus 1-3: Pepe e Quagliarella, i bianconeri passano al Cibali

La Juve non molla. I bianconeri espugnano il Massimino di Catania, ritrovano il successo e rimangono attaccati al treno scudetto. Il Milan rimane a 6 punti, la Lazio a 3: domenica (sciopero permettendo) c’è lo scontro diretto con i biancocelesti.

Dopo una prima mezz’ora di gara molto sofferta, gli uomini di Del Neri sono stati bravi a passare in vantaggio con Pepe alla prima vera occasione. Subìto l’immediato pareggio di Morimoto, i bianconeri hanno avuto la forza di trovare il raddoppio prima dell’intervallo con Quagliarella, che pochi secondi prima aveva messo a segno un gol fantasma non visto da arbitro e guardalinee. Proprio l’attaccante campano ha chiuso la gara nella ripresa, siglando la rete numero 8 in campionato.

PRIMO TEMPO – Del Neri conferma lo schieramento previsto alla vigilia, mentre Giampaolo, a sorpresa, sceglie il rombo a centrocampo: Gomez è il trequartista, Morimoto affianca Maxi Lopez davanti.

Il Catania parte fortissimo e reclama un rigore già al 1′, quando Sorensen atterra Morimoto in piena area. Gomez è ispirato e al 3′ ci prova da fuori, mandando alto. Stessa sorte per la conclusione Biagianti al 5′. Due minuti dopo tentativo di Ledesma, che calcia fuori di poco.

La Juve non c’è e i siciliani provano ad approfittarne. Al 21′, su cross di Morimoto da sinistra, occasionissima per lo stesso Ledesma, che colpisce male da ottima posizione. La prima conclusione degli uomini di Del Neri arriva alla mezz’ora, quando Aquilani calcia alto da 30 metri. Al 35′, però, gli ospiti passano a sorpresa in vantaggio: lancio lungo di Bonucci, Iaquinta crossa in mezzo per Pepe che al volo trafigge Andujar.

Il vantaggio bianconero dura solo 120”. E’ il 37′, infatti, quando Gomez crossa da sinistra, Grosso respinge male e Morimoto beffa Storari con un sinistro sporco. La gara improvvisamente si accende. Al 43′ la Juve troverebbe il raddoppio, ma l’arbitro non si accorge che la conclusione di Quagliarella, dopo aver incocciato la traversa, rimbalza all’interno della porta prima di uscirne.

Poco male per gli uomini di Del Neri, che un minuto dopo trovano il gol del vantaggio: ancora Iaquinta, dopo aver vinto un contrasto con Silvestre, tocca in area per lo stesso Quagliarella che di sinistro, in diagonale, infila nell’angolo.

SECONDO TEMPO – Dopo quattro minuti Maxi Lopez ci prova su punizione, ma calcia a lato. Grande palla gol per la Juve al 53′, quando Andujar respinge male una conclusione di Pepe ma Krasic, da ottima posizione, spara altissimo. Il gol è solo rimandato. E’ il 58′, infatti, quando Quagliarella ruba palla ad un distratto Biagianti, si presenta davanti ad Andujar e lo batte di destro.

Il Catania reagisce subito e Storari si deve superare al 63′, quando Morimoto devia da due passi su cross da sinistra di Alvarez. Gli uomini di Giampaolo continuano a spingere e Antenucci va vicino al gol due volte: prima è bravo il portiere bianconero ad anticiparlo in uscita, poi il suo colpo di testa esce di poco.

Nel finale, in contropiede, la Juve ha tre volte l’occasione di arrotondare il punteggio, ma Iaquinta, Del Piero e Krasic (a porta vuota) non trovano il quarto gol.

TABELLINO

CATANIA – JUVENTUS 1 – 3

Catania (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Alvarez; Ledesma, Biagianti, Martinho (43’ st Carboni); Gomez (26’ st Ricchiuti); Maxi Lopez, Morimoto (23’ st Antenucci).
A disposizione: Campagnolo, Capuano, Izco, Mascara. All. Giampaolo.

Juventus (4-4-2): Storari; Sorensen, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Felipe Melo, Aquilani (12’ st Sissoko), Pepe (37’ st Salihamidzic); Quagliarella (35’ st Del Piero), Iaquinta.
A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Motta, Lanzafame. All. Del Neri.

ARBITRO: Damato di Barletta

MARCATORI: 35’ pt Pepe (J), 37’ pt Morimoto (C), 44’ pt Quagliarella (J), 12’ st Quagliarella (J)

AMMONITI: Storari (J)

ESPULSI: Nessuno

Pier Francesco Caracciolo