Serie A, Sampdoria-Bari 3-0: Pazzini e Guberti rimandano il Bari

La Sampdoria continua la striscia positiva di risultati in campionato riscattando l’eliminazione dall’Europa League di mercoledì sera: sale a 23 punti in classifica, tanti quanti Roma e Inter, e si avvicina al meglio dei modi ad una giornata di riposo. Il Bari invece, mesto soprattutto a causa dell’espulsione quasi ingiusta e di un rigore contestabile in apertura, continua la sua marcia al contrario verso l’ultimo posto: partita condizionata dagli episodi che sfavoriscono gli ospiti che avranno comunque modo di rifarsi una volta recuperati gli infortunati.

1 TEMPO
– Al 16′ scambio vicino all’area di rigore con Guberti che va poi al cross dalla destra: su questo interviene Rossi che tocca la palla col braccio, dopo averla ribattuta col ginocchio. Per l’arbitro c’è volontarietà e calcio di rigore oltre che ammonizione per l’ex difensore della Sampdoria: dal dischetto Pazzini con freddezza sigla l’1 a 0.

Al 23′ ancora Pazzini che stoppa in area di rigore, si gira e conclude però altissimo sopra la traversa: si lamenta Tissone che si stava inserendo. Al 26′ punizione dalla trequarti di Palombo che cerca ancora la testa di Pazzini: l’attaccante non ci arriva per pochi centimetri e la palla si spegne sul fondo del campo.

Al 33′ Bari in attacco e che guadagna un calcio d’angolo: da questo nasce qualche piccola spinta in area di rigore con Rossi che si punzecchia con Curci. Per l’arbitro Pierpaoli sono entrambi da ammonire: per Rossi arriva quindi il rosso. Sulla decisione polemizza Ventura che viene allontanato dalla panchina lasciando i suoi in inferiorità numerica e senza allenatore. Al 37′ Sampdoria in avanti con Guberti che va al tiro da fuori area, Belmonte interviene per deviare ma rischia l’autogoal: Gillet interviene e mette in angolo con una prodezza.

2 TEMPO – Al 7′ del secondo tempo Tissone guadagna palla sulla fascia destra e crossa rasoterra in area: Pazzini gira al volo e la palla termina alta sopra la traversa. Passano pochi minuti e la Sampdoria però, al 10′, trova il secondo goal: Tissone e Koman si scambiano la palla al limite dell’area e l’ungherese serve Guberti che dal limite effettua il pallonetto vincente che supera Gillet. 2 a 0.

Passano pochi minuti e la Sampdoria affonda di nuovo sempre con Guberti: tiro centrale da fuori area che trova la deviazione di un difensore del Bari che spiazza Gillet; partita sul 3 a 0. La partita prosegue con un possesso palla della Sampdoria che non dà possibilità al Bari, stanco e comunque in inferiorità numerica: al 30′ una nuova occasione per la squadra di casa con Pazzini che gira di testa un buon cross di Mannini; Gillet respinge allungandosi in angolo.

Al 35′ ci prova comunque il Bari con Alvarez che se ne va velocemente sulla fascia superando Accardi: arriva in area e prova a scavalcare Curci ma il suo tiro finisce di poco fuori dallo specchio della porta. Al 41′ ultima occasione della gara per Caputo che riceve palla da Alvarez e conclude forte verso la porta colpendo però l’esterno della rete. La partita termina 3 a 0 per la squadra locale: gara molto fluida e non eccessivamente scorretta.

TABELLINO

Sampdoria (4-4-2): Curci; Cacciatore, Gastaldello, Volta, Ziegler; Koman (24′ st. Mannini), Palombo, Tissone, Guberti (32′ st. Accardi); Pazzini, Marilungo (28′ st. Pozzi).
A disposizione: da Costa, Poli, Dessena, Rossini. All: Di Carlo

Bari (4-4-2): Gillet; A. Masiello, Belmonte, Rossi, Galasso; D’Alessandro (8′ st. Almiron), Donati, Pulzetti, Gazzi; Rana (8′ st. Alvarez), Rivas (17′ st. Caputo.
A disposizione: Padelli, Romero, Crimi, Strambelli. All: Ventura

RETI: 17′ pt. Pazzini rig. (S), 10′ st. Guberti (S), 15′ st. Guberti (S)
Ammoniti: 17′ pt. Rossi (B), 33′ pt. Curci (S)
Espulsi: 33′ pt. Rossi (B)

Mario Petillo