Consigliera comunale offende rom su Facebook

Era il 6 ottobre quando a Clarissa Lombardi, consigliera comunale di Prato eletta nelle file dal Pdl, accade una brutta disavventura. Alcune persone, a quanto pare rom, rompono il vetro della sua auto per rubarle la borsa che si trovava all’interno. Passano pochi giorni e un gruppo di rom entra nella sua casa.

Arrabiatissima per quello che le è successo, la consigliera comunale esterna tutta la sua rabbia e il suo disappunto sul social network più famoso al mondo. E proprio le sue dichiarazioni su Facebook hanno fatto il giro del web e hanno provocato un vero e proprio putiferio mediatico, soprattutto dopo che Il Nuovo Corriere di Prato le ha rese note nell’edizione di ieri mattina.

Ma la donna ha cercato di giustificarsi con una nota <<I toni che ho usato non sono certo giustificabili e non ripeterei quelle frasi se il mio non fosse stato un chiaro sfogo sull’onda emotiva, aggravato dal fatto che nel giro di 15 giorni ho subito lo scippo della borsa e un tentativo di furto nella mia abitazione, sventato per caso da mio marito. Quello che è stato pubblicato – ha continuato la Lombardi – non è stata una dichiarazione ufficiale e nemmeno un’intervista, ma è stato costruito facendo copia-incolla di contenuti della mia pagina Facebook, visibile solo agli amici. Per di più si tratta di frasi risalenti ai primi di ottobre. Qualche giorno fa, poi, ho postato un articolo del quotidiano Libero che riportava la nota vicenda del consigliere padovano che si espresso, lui sì pubblicamente, in modo offensivo verso i rom. Mi sono limitata a parafrasare la sua uscita sulla stampa e da lì è iniziato tutto>>.

Il coordinamento comunale del Pdl di Prato ha subito preso le distanze dalle parole della consigliera. Ma <<Quelle affermazioni apparse sulla rete – affermano il coordinatore comunale Pdl e il coordinatore vicario Alessandro Giugni e Andrea Amerini – non fanno parte nè della storia nè del modo di pensare del nostro partito. Da parte nostra ci faremo promotori di un incontro chiarificatore con la consigliera Lombardi>>.