F1, Schumacher rivoluziona il team Mercedes

Ha dovuto ingoiare molto amaro il duo Schumacher- Mercedes. Il binomio tutto tedesco, la corazzata d’argento si è piegata sotto la inflessibile e cinica legge dello sport. Il pilota si è presentato fuori forma e la vettura era troppo lenta rispetto alla concorrenza. Fattori che hanno dato vita ad una stagione negativa, assolutamente fuori dagli obbiettivi previsti e specchio di un futuro tutt’altro che roseo. Per quello che il 2011 sarà un anno cruciale per entrambi. Bisognerà assolutamente invertire la tendenza, con Schumacher capace di vincere nonostante gli “anta” e la Mercedes perfettamente in grado di costruire monoposto veloci e competitive. Facile a dire, ma davvero difficile da fare.

L’unica soluzione quindi è quella di sfruttare il più possibile questa questa preziosa pausa invernale, scovando i punti deboli e cercando un rimedio. Michael ha già iniziato a elencare che cosa può essere salvato ed invece cosa (o chi) cambiare: “Se mi guardo indietro ci sono state un paio di scelte sbagliate con la macchina e vorrei dire la mia. Siamo concentrati al 2011, i ragazzi lavorano molto in fabbrica e se continuiamo a lavorare ed essere uniti faremo un grande passo in avanti e magari potremmo anche vincere delle gare.” Una decisa affermazione che nasconde un importante lavoro di ri-progettazione nell’organico del box.

La casa di Stoccarda infatti sta seguendo attentamente tutte le indicazione che il sette volte campione del mondo sta dando per creare una struttura forte e sopratutto vincente. Ovviamente la base è proprio quella della Ferrari, capace di vincere ben sei titoli mondiali costruttori consecutivamente: “Stiamo cambiando l’organizzazione nella stessa direzione della Ferrari .” Confessa Michael:Ci sarà un ingegnere capo responsabile di entrambi i piloti” L’obbiettivo è tornare a vincere, conquistare il gradino più alto del podio per poi nel futuro puntare al titolo. Un disegno semplice e chiaro, che aspetta solo l’inizio della stagione per essere testato. Il mondo motoristico aspetta con ansia, la posta in palio è davvero alta.

Riccardo Cangini