Muore in sala operatoria, i familiari picchiano i medici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:56

Hanno aggredito e picchiato due medici e un infermiere dopo la comunicazione della morte del parente, deceduto sotto i ferri durante un intervento di asportazione della milza. È accaduto il 4 dicembre scorso a Roma, fuori da una delle sale operatorie dell’ospedale San Filippo Neri, specializzato in interventi in laparoscopia di asportazione della milza.

Una decina di parenti della vittima ha aspettato che l’équipe uscisse dalla sala operatoria e ha preso a pugni un’anestesista donna, un chirurgo e un infermiere, che ha riportato la frattura del setto nasale (per gli altri due una prognosi di 10 giorni). «Una spedizione punitiva — dicono i vertici della struttura sanitaria — i nostri medici sono stati aggrediti perché ritenuti colpevoli della morte del giovane». Solo l’intervento degli agenti del posto di polizia del San Filippo Neri ha evitato il peggio.

La vittima, Mauro Ponticelli, un 29enne di Anzio affetto da anemia mediterranea, era ricoverato da qualche giorno. Non appena il ragazzo è stato sottoposto all’anestesia sono cominciate le complicazioni: il battito cardiaco si è indebolito ed è sopraggiunto un arresto cardiaco, la cui natura verrà chiarita dall’autopsia. «Il paziente aveva una malattia cronica – spiega il direttore sanitario, Lorenzo Sommella – e il rischio anestesiologico era piuttosto alto. Non appena c’è stata la complicanza, a pochi minuti dall’inizio dell’intubazione, tutti gli specialisti sono stati chiamati in sala operatoria. Tutto quello che si poteva fare è stato fatto».

Sconcerto, rabbia, dolore, sfiducia: sono i sentimenti che hanno innescato l’aggressione dei familiari. La famiglia della vittima, ha poi presentato denuncia ipotizzando irregolarità o incompetenze da parte dei medici. La madre denuncia: «Me l’hanno ammazzato, non si può sbagliare un’anestesia».

Sul giovane morto e la successiva aggressione dei parenti ai danni dei medici, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo preliminare. Il direttore generale del San Filippo Neri, Mimmo Alessio, esprimendo solidarietà alla famiglia, spiega: «Stabiliremo le cause della morte». Intanto, Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, ha chiesto ai carabinieri del nucleo Nas della stessa Commissione di aprire un’istruttoria per far luce sull’accaduto: i militari avranno il compito di raccogliere tutta la documentazione, che sarà presentata domani durante la riunione dell’ufficio di presidenza della Commissione.

Adriana Ruggeri

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