Spagna, stato di emergenza prolungabile fino a Natale

Il governo di Jose Luis Rodriguez Zapatero in caso di nessità prolungherà fino a Natale lo stato di emergenza imposto per mettere fine allo sciopero selvaggio dei controllori di volo. È stato lo stesso primo ministro spagnolo a darne notizia nel corso di una conferenza stampa.

“A seconda di come evolveranno le cose -ha detto il primo ministro- il governo prenderà una decisione appropriata sull’estensione della misura, tenendo conto ovviamente dei punti di vista di tutte le parti politiche”. L’attuale stato di allarme, in vigore da sabato scorso, ha una durata di 15 giorni.

Venerdì lo sciopero selvaggio dei controllori di volo -che protestavano contro le misure di riduzione degli stipendi messa in atto dal governo socialista- ha gettato nel caos il traffico aereo spagnolo, paralizzando gli aeroporti e costringendo a terra circa 25mila passeggeri. Una situazione risolta dal governo con l’approvazione di una misura eccezionale, uno stato di emergenza che non veniva adottato dai tempi del dittatore  Franco. La misura prevede l’intervento dell’esercito per presidiare le torri di controllo degli aeroporti e pene triplicate per quei controllori che non riprendano i normali servizi e per i quali è previsto anche il licenziamento immediato. E oggi -nonostante la situazione sia tornata alla normalità- il quotidiano El Mundo ha scritto che personale militare potrebbe essere addestrato per prendere il posto dei controllori che sono stati licenziati o debbano affrontare delle azioni legali.

Nel frattempo un sondaggio pubblicato dal quotidiano El Pais evidenzia come ormai il governo socialista non goda più del favore del suo elettorato. Il Psoe infatti ottiene solo il 24,3% delle intenzioni di voto, il peggior risultato mai ottenuto dai socialisti dal ritorno della democrazia. E non solo. Senza precedenti è il discreto del presidente del governo: l’84% degli intervisti ritiene che Zapatero “improvvisi” nella gestione del paese, mentre l’80% dice di avere “poca” o “nessuna” fiducia nel premier socialista.

Annastella Palasciano