Bologna: Sabatini mette in pegno la Virtus per pagare stipendi ai calciatori

Sembra esserci una svolta per la crisi finanziaria del Bologna. Il patron della Virtus Pallacanestro Bologna Claudio Sabatini potrebbe infatti chiedere un prestito alle banche locali, con il quale pagherebbe gli stipendi ai giocatori felsinei.

SABATINI: “VIRTUS COME GARANZIA PER IL PRESTITO” – La decisione di Sabatini sarebbe arrivata ieri, non appena aveva appreso che l’Intermedia Merchant Bank di Consorte si era defilata nella ricerca di un acquirente per il Bologna FC. Il patron della Virtus avrebbe infatti dichiarato alla stampa di essersi mosso con alcune banche bolognesi ed emiliane, e di aver messo in garanzia per un prestito la sua squadra di pallacanestro. In questo modo potrebbe ottenere quei 3/3,5 Milioni di Euro, che sarebbero necessari per pagare gli stipendi ai calciatori. Debito che potrebbe costare anche il fallimento per debiti al Bologna FC, se non verrà infatti bloccata la messa in mora azionata nei giorni passati dai giocatori felsinei.

CAZZOLA CAUSTICO CON SABATINI – La scelta di Sabatini non è stata salutata però nel modo migliore da Alfredo Cazzola, uno degli ex-presidenti del Bologna, nonché ex-re Mida della Virtus e socio dell’Intermedia di Consorte. In una trasmissione sportiva Cazzola ha infatti dichiarato che “Se qualcuno riesce con tre Milioni a salvare il Bologna, lo proporrò per il premio Nobel per l’economia“. I commenti dell’ex-patron del Bologna non si sono poi placati. Cazzola ha infatti dichiarato che “Se tu ti presenti, presso l’advisor che ha il mandato a vendere, con una società che si chiama Virtus Pallacanestro, che ha un fatturato di 5,6 Milioni nel 2009 ed una perdita di 700 mila euro, beh io credo che il minimo che ti chiedano e se hai capitali a sufficienza. Se hai a fianco Bill Gates arriva direttamente con lui, se hai l’Unipol, Marchesini e le coop presentati con loro, ma se ti presenti con la Virtus, con quei numeri, è come parlare di una pizzeria. Io conosco l’ambiente bancario, se arriva una società che dice ti do la Virtus in pegno si fa fatica a dare in prestito tre Milioni, ma se invece ci sono altre garanzie se ne possono dare anche trecento“.

IL TEMPO INTANTO STRINGE – Al di là delle liti a distanza tra Cazzola e Sabatini, la gente di Bologna è in attesa sugli sviluppi della cessione della gloriosa società emiliana. Giovedì scade infatti il termine ultimo per evitare la messa in mora, ed il Bologna non ha ancora un compratore. Il defilarsi dell’Intermedia non è un segnale positivo, ma le parole di ieri di Consorte, che parlavano di un suo nuovo contributo per cercare di risolvere i problemi del Bologna FC, fanno pensare che ci potrebbe essere forse un’altra carta da giocare (pool di imprenditori pronti a comprare il Bologna?).

Simone Lo Iacono