Champions League, Werder Brema-Inter 3-0: i nerazzurri chiudono il girone al secondo posto


Massimo Moratti, alla vigilia, aveva messo in guardia Benitez: “Niente figuracce in Champions”. Eccola invece la figuraccia per i campioni d’Europa in carica che escono con le ossa rotte da Brema in casa di una squadra che ancora non aveva vinto nella massima competizione europea e arrivano così solo secondi nel girone alle spalle del Tottenham, gli inglesi hanno pareggiato 3-3 in casa del Twente.
L’Inter si presenta comunque in Germania imbottita di riserve e di ragazzi della Primavera: ben tre calciatori erano al debutto dal 1′ in Europa, si tratta del terzo portiere Orlandoni e dei giovani Biraghi e Nwankwo. Poca esperienza e poco mordente permettono al Werder, dopo un inizio di gara piuttosto brutto, di guadagnare metri e fiducia e di andare in gol al 38′ con Prodl. Nella ripresa, arriva al 49′ il raddoppio dell’ex Arnautovic. I nerazzurri accennano finalmente una reazione e colpiscono un palo con Pandev, poi ritornano a macinare gioco i tedeschi che colpiscono a loro volta due legni con Mertesacker e con Hunt e vanno in rete per la terza volta all’ 88′ con il rientrante Pizarro.

PRIMO TEMPO – Benitez schiera una formazione fortemente rimaneggiata: è un 4-4-2 che vede Eto’o e Pandev in attacco, Muntari (a sinistra) e Santon (destra) esterni di centrocampo, mentre i due centrali sono Thiago Motta e il giovane nigeriano Nwankwo. In difesa: a destra Zanetti e a sinistra Biraghi, al centro ci sono Cordoba e Cambiasso che va a sostituire Materazzi bloccatosi durante il riscaldamento. In porta c’è Orlandoni, che a 38 anni fa il suo debutto assoluto in Champions League.
Ritmi molto bassi all’inizio, le squadre sono molto corte e ordinate, ne risente inevitabilmente lo spettacolo. Per vedere la prima conclusione, bisogna aspettare il 18′ quando Thiago Motta prova la botta da fuori col sinistro: altissimo. Un minuto dopo, dall’altra parte è Frings a provare la conclusione da fuori: para facile Orlandoni. Alla mezz’ora c’è un grande intervento del numero 22 interista su Hugo Almeida: l’attaccante del Werder stoppa di petto e calcia al volo dall’interno dell’area, l’estremo difensore vola e respinge in angolo. Al 33′ Werder ancora pericoloso: cross basso di Hunt, Cambiasso toglie il pallone dai piedi di Hugo Almeida che era pronto a colpire e lo scaraventa in corner. Al 38′ arriva il vantaggio dei tedeschi con Prodl: corner dalla destra, l’austriaco svetta su tutti in mezzo all’area e mette dentro, ma è decisiva la deviazione di Cordoba. Allo scadere, Pandev, di testa mette alto su un buon cross dalla destra di Santon.

SECONDO TEMPO – Al 5′ ecco il raddoppio firmato dall’ex Arnautovic: cross di Almeida dal vertice dell’area, l’austriaco anticipa al volo Cambiasso e fulmina Orlandoni. Gran gol. Benitez vuole dare una scossa alla squadra e inserisce Biabiany al posto di un deludente Santon. E l’Inter finalmente sembra svegliarsi e al 22′ colpisce un palo con Pandev, sul proseguio dell’azione sono in tre i nerazzurri a buttarsi sul pallone vagante, ci arriva prima Cambiasso che calcia incredibilmente fuori a porta vuota! Nel frattempo, era uscito Zanetti: nulla di grave per il capitano, al suo posto entra Natalino.
Dopo aver rifiatato un pò, il Werder torna a spingere: Orlandoni al 28′ respinge col piede su Hunt. Un minuto dopo, è Wiese a compiere un grande intervento su Pandev. I padroni di casa vogliono mettere al sicuro il risultato, ma sono sfortunati e colpiscono due legni: prima c’è un palo di Mertesacker al 35′, poi al 36′ è Hunt con una gran botta di prima a prendere la traversa. A due minuti dalla fine, ci pensa Pizarro a metterla dentro: l’attaccante peruviano riceve spalle alla porta al limite dell’area, si gira e batte Orlandoni con un gran diagonale rasoterra. Allo scadere c’è l’ultima fiammata di orgoglio dell’Inter, ancora con Pandev (Eto’o non pervenuto stasera) che centra l’incrocio dei pali con una bella girata. Troppo poco per una squadra chiamata a difendere il titolo di campione d’Europa.

IL TABELLINO

WERDER BREMA-INTER 3-0

MARCATORI Prodl al 38′ p.t.; Arnautovic al 4′, Pizarro al 43′ s.t.

WERDER (4-2-3-1) Wiese; Schmidt, Mertesacker, Prodl, Pasanen (dal 37′ Silvestre); Frings (dal 33′ s.t. Bargfrede), Fritz; Marin, Hunt, H.Almeida (dal 31′ s.t. Pizarro); Arnautovic. (Mielitz, Kroos, Wagner, Jensen). All. Schaaf.

INTER (4-4-2) Orlandoni; J.Zanetti (dal 9′ s.t. Natalino), Cordoba, Cambiasso, Biraghi; Santon (dal 5′ s.t. Biabiany), T.Motta (dal 31′ s.t. Mariga), Nwankwo, Muntari; Eto’o, Pandev. (Castellazzi, Gallinetta, Crisetig, Dell’Agnello). All. Benitez.

ARBITRO Cakir (Turchia).

AMMONITI: Pasanen (W) per gioco scorretto.

ESPULSI: nessuno

Miro Santoro