Attentato in India, tre persone sospettate

Svolta nelle indagini dell’attentato a Varanasi. Dal comitato antiterroristico indiano, si apprende che tre sospettati del misfatto sono stati arrestati.

Ci stiamo muovendo nella giusta direzione” dice alla Cnn il capo della polizia locale. L’agguato si è registrato ieri al tempio di Pratap Singh. Nell’esplosione è morta una bambina di due anni e, trentadue persone sono rimaste ferite, fra cui due italiani. Per uno è stato necessario l’intervento in ospedale per una frattura, il secondo ha riportato feriti lievi. La Farnesina ha già informato le famiglie dei nostri connazionali. “A Varanasi la situazione è tornata alla normalità. Negozi e scuole-continua l’ufficiale– sono riaperte.”

L’attacco è stato rivendicato da un gruppo di mujaheddin indiani. Intanto non si hanno notizie di ulteriori feriti. Le tre perone arrestate, tutte di sesso maschile, rimangono sotto custodia, al momento solo sospettate.

Matteo Melani