Roma: precipita ultraleggero su deposito Atac, un morto


Un ultraleggero è precipitato su un deposito Atac, a Roma, causando una vittima.

Il pilota, Giovanni Magliocca, 51 anni, è morto carbonizzato, per ora non risultano altri morti o feriti.

Nel capannone Atac, che ospita 407 autobus operativi nella zona nord e centro della capitale, vi lavorano 1.200 dipendenti, anche se oggi, festività della Madonna Immacolata, non tutti erano presenti.

Il Piper Pa32 aveva appena effettuato il decollo dal vicino Aeroporto dell’Urbe, prima di schiantarsi in meno di un minuto sul capannone. A circa 50 metri, presso un altro stabile, almeno 15 operai erano al lavoro, ma per fortuna, almeno per il momento, non vi è alcuna notizia in merito ad altri feriti.

A prestare i primi soccorsi sono stati proprio i dipendenti Atac, come spiega un operaio, Alessandro Vergili: “Due dipendenti dell’Atac hanno spento l’incendio con gli estintori, uno di loro si chiama Vito. Sono stati molto bravi, io ero impietrito”.

I vigili del fuoco escludono che il velivolo abbia incontrato ostacoli: si era alzato normalmente in volo un minuto prima dall’Aeroporto dell’Urbe, in via Salaria.

Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha dichiarato: “Siamo in contatto con il responsabile del 118 che ci ha confermato che purtroppo il pilota è morto carbonizzato. Al momento sembra, e ce lo auguriamo, che non ci siano altri morti. Le ricerche proseguono ed è già stata aperta un’inchiesta per capire quali siano le cause. A questo punto speriamo solo che non ci siano altre vittime”.

In un comunicato, l’Agenzia per la mobilità rassicura: “Al momento non risultano esserci vittime tra i dipendenti dell’Atac, dipendenti che per il giorno di festa erano presenti in numero contenuto nella zona dell’impatto. Il piccolo aereo è rimasto incastrato sulla copertura del capannone provocando ingenti danni allo stabile che è stato già sequestrato ed è a disposizione per le verifiche tecniche, che verranno avviate nella mattina di domani. Al momento non risultano bus danneggiati”.

Carmine Della Pia