Stasera in tv “Il destino di un guerriero – Alatriste”

Questa sera, alle ore 21:10, Rete 4 trasmetterà il lungometraggio “Il destino di un guerriero” (titolo originale “Alatriste”). La pellicola, un film d’azione del 2006, è diretta da Augustìn Dìaz Yanes ed è interpretata da Viggo Mortensen (“Il signore degli anelli”) e Elena Anaya. Il lungometraggio è tratto dalla serie di romanzi storici sulla figura del capitano Alatriste di Arturo Pérez-Reverte e mescola fatti reali e fittizi. Durata: 145 minuti.

Nel XVII secolo l’Impero spagnolo invia i suoi soldati a difendere le frontiere conquistate col sangue. Diego Alatriste è un soldato fedele e molto coraggio. Rimasto solo al modo e non avendo nulla da perdere, si lancia nelle imprese più ardue. Ma quando il suo compagno di battaglie Balboa finisce vittima di un’imboscata e gli affida il figlio piccolo affichè gli eviti di diventare un soldato, Alatriste decide di far ritorno a Madrid. Lì trova, però, un impero in declino dove corruzione, tradimenti, morte e violenze sono pane quotidiano e si consumano nel nome del sovrano Filippo IV e della Santa Inquisizione…

Diretto dal regista del bel “Nessuna notizia da Dio”, il film si occupa, del Siglo de oro, un periodo storico che incede tra grazie e molte dis-grazie. E Dìaz Yanes, al fine di una credibile ricostruzione storico-romanzesca, non risparmia l’uso di alcun mezzo: frequenti sono, infatti, l’impiego di ricostruzioni crude ed efficaci delle imprese belliche. Questo è stato possibile anche grazie alla bella fotografia di Paco Feménia. Menzione speciale va anche al protagonista Mortensen, bravo a reggere in piedi da solo un film che con la sua lunga durata e il suo argomento pseudo-storico, risulterebbe a tratti un po’ noioso. Il film pecca, inoltre, di un’estrema fedeltà al genere prendendo troppo sul serio le imprese di quello che rischia di apparire un novello Zorro.

Valentina Carapella