All’asta a Firenze oltre 200 reperti archeologici

Duecento reperti archeologici saranno protagonisti, martedì prossimo 14 dicembre, dell’asta organizzata a Firenze  dalla casa Pandolfini.

Tra i pezzi battuti spiccano una rarissima testa femminile ossidiana scolpita a Roma intorno al I secolo d.C., un sarcofago romano di epoca imperiale, in marmo bianco scolpito, con due grifi sul fronte circondati da candelabri ai lati. E ancora, una raccolta di bronzi e fibule villanoviane ed etrusche con esemplari anche in oro e argento, un gruppo di bicchieri di ceramica attica, un nucleo selezionato di reperti archeologici, il cui ricavato sarà devoluto all’Università di Harvard, e un raro fianco di sarcofago romano in piombo del IV secolo d.C.

Nel corso dell’asta verranno battuti anche altri duecento pezzi d’arte orientale, provenienti, in buona parte, da una collezione privata composta da piatti, vasi, bronzi e giade cinesi del XIX secolo.

Tra i lotti di maggior rilevo, uno specchio cinese del secolo XIX in giada, una coppia di grandi cani di Pho in ceramica policroma, della Cina di fine XVIII secolo, un pendente cinese della fine del secolo XVIII – inizi XIX in giada bianca, raffigurante un pipistrello e un piccolo gruppo di miniature Mougul ritraenti principi persiani.

Valentina De Simone