Android 2.3 e Samsung Nexus S

Dicembre 2010. E’ arrivato in tempo per le feste natalizie il nuovo smartphone Nexus S di Samsung. Si basa su un hardware la cui sigla è GT-i9020, che è l’evoluzione del Samsung GT-i9000 Galaxy S. La novità di rilievo è il suo sistema operativo, il nuovo Android 2.3 di Google che ha soprannome Gingerbread, seguito  subito dal software di sviluppo delle app, l’SDK (Software Development Kit).
Fra le innovazioni del nuovo sistema si trova: la possibilità di gestire una tastiera multitouch sullo schermo, il supporto per il giroscopio e una miglior predisposizione per le chiamate VoIP e l’uso della webcam per le videochiamate, nuove tecnologie per lo sviluppo di giochi e supporto per tecnologia NFC (Near Field Comunications), per i pagamenti elettronici con cellulare. Non mancano miglioramenti della parte multimediale e un nuovo sistema di download.
Android 2.3 oltre che sul Samsung Nexus S sarà a breve disponibile per il tablet Galaxy tab della stessa casa produttrice.
Per quanto riguarda il nuovo Nexus S si può dire che lo schermo sia stato ancora migliorato rispetto al suo predecessore Galaxy: il nuovo smartphone monta uno schermo a OMOLED a WVGA da 4 pollici di forma leggermente ricurva, da qui il nome di “Contour Display”.  Il processore è un Hummingbird da 1 GHz che gli garantirà buone performance e una memoria flash integrata da 16GB. Dotato di telecamera frontale da 5Mpixel in grado di girare filmati in HD a 720p, è provvisto anche di una webcam da 0,3 Mpixel per le videochiamate.
Fra le dotazioni extra troviamo il giroscopio a 3 assi, il GPS e vari sensori per gestire luminosità e prossimità.
Ha un peso di 120 grammi circa, le sue misure sono 124.4 ×65.5×12.7 millimetri. Il Nexus S gode di un autonomia di 6 ore in conversazione e quasi 18 giorni a pieno regime 3G grazie alla sua batteria da 1.500mAh
Dal punto di vista della connettività il nuovo Samsung supporterà le connessioni bluetooth 2.1 e wifi 802.11 b/g/n e le reti EDGE/GPRS 850/900/1800/1900 e HSUPA 900/1700/2100.
Importante innovazione, da ricordare un’ultima volta, è la possibilità di eseguire pagamenti elettronici attraverso questo dispositivo, tramite lo standard NFC. Questo tipo di utilizzo dei cellulari e smartphone è già attivo ad esempio in Giappone.
Il prezzo? Circa 530 dollari in America e in Italia circa 549euro.
I.T.