Con il botulino meno muscoli e più grasso

Il viso appare più stirato e tonico, le guance e le labbra più piena, ma i muscoli ne risentono. E’ l’effetto botulino che ha reso schiave milioni di donne in tutto il mondo. Dalle star alle vicine di casa, sono ormai moltissime le donne che non riescono a fare a meno di una punturina per vedersi più giovani.

Uno studio dell’Università di Calgary, pubblicato sul “Journal of Biomechanics”, ha messo in evidenza come questa sostanza potrebbe deteriorare i muscoli a vantaggio del grasso. Gli studiosi hanno effettuato l’esperimento su delle cavie da laboratorio, studiando per 6 mesi gli effetti del botulinum A su un gruppo di 18 topi. La scoperta iniziale non è stata molto sorprendente:  nelle zampine dove era stata iniettata la sostanza c’era stata subito una perdita muscolare di oltre il 50% perché è già noto che nell’area della punturina possono verificarsi cedimenti e debolezza muscolare.

Ma gli scienziati hanno anche notato una diminuzione di massa muscolare anche nelle zampine non trattate. L’ipotesi è dunque che il botulino possa produrre effetti collaterali poco piacevoli anche nelle parti non interessate dall’iniezione.

Gli studiosi quindi credono che il botulino possa avere effetti nocivi anche in altre parti del corpo, non direttamente interessate dall’iniezione. Le signore che ricorrono al ritocchino sulla fronte o suelle guance potrebbero un giorno soffrire di debolezza muscolare, o peggio ancora vedere i loro muscoli trasformarsi in grasso in altre parti del corpo.

<<Quello che abbiamo scoperto è che una parte del tessuto muscolare viene rimpiazzata dal grasso – ha spiegato uno degli autori  dello studio, Rafael FortunaPer questo dovremmo essere più cauti ed essere consapevoli del fatto che, una volta che ci facciamo iniettare del botox, questo potrebbe avere degli effetti collaterali in posti lontani da dove è stata fatta l’iniezione. Siamo rimasti molto sorpresi dal grado di perdita di massa muscolare nelle zampine dei topolini che non erano state trattate con il botulino – ha concluso il ricercatore – e credo che questo lasci aperti importanti punti interrogativi sull’uso a lungo termine del botox, specialmente nei bambini e negli adolescenti>>.

Daniela Ciranni