De Magistris a Di Pietro: scegliamo insieme i candidati del patito

“Quando Di Pietro mi propose la candidatura all’europarlamento nel 2008 io gli dissi subito che mi sarei impegnato per rinnovare la classe dirigente del partito“. Torna indietro di due anni Luigi De Magistris, per rinfrescare l’importanza di onorare quella promessa fatta al leader dell’Idv. Negli scranni dei dipietristi potrebbero sedere due colleghi (Antonio Razzi e Domenico Scilipoti) disposti ad accordare la fiducia al governo Berlusconi e tanto basta all’ex magistrato per chiedere a gran voce di correre ai ripari.

“Chiedo a Di Pietro – ha detto – che per le prossime elezioni venga costituita una cabina di regia, di cui mi onorerei di far parte, per selezionare i candidati del partito. Per non lasciare solo a Di Pietro questa responsabilità che poi, inevitabilmente – ha precisato – di fronte a casi come Scilipoti, porta qualcuno a tirarlo per la giacchetta”.

Per l’eurodeputato dell’Idv è, insomma, necessario avviare una selezione più scrupolosa all’interno del partito per scongiurare che altri “Giuda” possano minare la credibilità conquistata con grande fatica. “Per carità – ha continuato De Magistris – tutti possiamo sbagliare. Ad un certo punto, però, bisogna rendersi conto di chi si ha imbarcato e farne a meno se è il caso”.

Il giudizio sui due compagni di partito che potrebbero disobbedire alla linea dettata da Di Pietro e concedere la fiducia al governo del Cavaliere è impietoso: “Riguardo a questi due personaggi che adesso minacciano di non votare la sfiducia a Berlusconi – ha tuonato De Magistris – posso dire poco, li avrò incrociati in qualche esecutivo di partito, ma rapporti zero: le loro dichiarazioni sono sconcertanti. E’ gente che danneggia l’Idv in modo gravissimo”.

“Questi personaggi – ha insistito l’europarlamentare – osteggiano la crescita del partito. Impediscono l’impegno politico di tanta gente perbene che magari vorrebbe avvicinarsi alla politica. Io credo al progetto dell’Idv, ma adesso serve una svolta, per fare in mdo che possano crederci – ha concluso De Magistris – sempre più persone”.

Maria Saporito