Discute con il fidanzato e cade in un pozzo

Salvata in extremis da due ragazzi che hanno sentito le sue grida. Era scesa dall’auto del fidanzato, camminava al buio per le campagne di Monteveglio (Bologna).  È  ricoverata a Bazzano, in condizioni di media gravità.

Non sono gravissime ma preoccupanti, le condizioni della 51enne di origini ucraine che la scorsa notte è caduta in un pozzo nelle campagne di Monteveglio, nel bolognese. È scesa dall’auto del fidanzato, dopo una serata a base di superalcolici, canzoni e risate rovinata, però, da un’accesa discussione finale, ha camminato al buio per le campagne di Monteveglio ed è caduta in un pozzo. Ci è rimasta circa due ore prima che due ragazzi di passaggio sentissero le sue grida disperate e la salvassero.

Il buio e lo stato di agitazione pare siano i responsabili della disavventura della donna finita in un pozzo asciutto, ma profondo più di due metri e molto stretto, dal quale era impossibile risalire senza l’aiuto di altre persone. Soccorsa dai vigili del fuoco e dai sanitari del 118, chiamati dai ragazzi che l’hanno trovata, si trovava già in stato d’ipotermia. È stata immediatamente trasportata all’ospedale di Bazzano.

Due ore immobilizzata al freddo della buca potevano essere letali, infatti, l’assideramento, che è una condizione clinica in cui la temperatura corporea scende molto al di sotto del suo valore normale fino a ostacolare il metabolismo, era già cominciato.

 Ai carabinieri da raccontato di essere finita nel pozzo verso mezzanotte, dopo essere scesa dall’auto del fidanzato, suo connazionale, a causa di un’accesa discussione che non accennava a placarsi. “Ero agitata, nervosa, c’era poca luce e non visto dove mettevo i pedi” ha dichiarato.

Cosmo de La Fuente