Gianna Nannini: prima passeggiata per Penelope

Prima uscita per Gianna Nannini e la sua piccola Penelope Jane: la cantante è stata paparazzata da ‘Diva e Donna‘ all’uscita di una palestra, mentre la neonata era a passeggio con la tata e, naturalmente, con la scorta (via Tgcom).

La Nannini si è mostrata subito in forma dopo il parto, nonostante l’età, cinquantaquattro anni, non proprio consona ad avere figli con facilità, e grazie anche al Pilates, attività che pratica già da tempo e che le ha permesso di recuperare in fretta.

Da qualche giorno, è in rotazione radiofonica il suo ultimo singolo, “Ogni tanto”, brano scritto quando ancora era in dolce attesa e che canta l’amore per la creatura che portava in grembo: “Amor che nulla hai dato al mondo/Quando il tuo sguardo arriverà/ Sarà il dolore di un crescendo/Sarà come vedersi dentro. (…) Amor che bello darti al mondo/Amor che bello darsi al mondo/Quando quest’alba esploderà/Vivrò nel fuoco di una stella/per lasciare con te la terra”, dice la Nannini, ricordando un po’ i versi danteschi del V Canto dell’Inferno, quello di Paolo e Francesca.

Gravidanza discussa e criticata quella della Nannini, sin da quando la notizia si è diffusa: “Io non capisco come sia possibile che per guidare la macchina, o la barca, o anche il motorino serva un attestato di idoneità, e per essere genitori no. Si va forse incontro a minori responsabilità? Io la patente l’ho presa, perché negli anni ho imparato a vivere e ad amare. E ho imparato che prima di metterli al mondo, i figli, bisognerebbe fare un esame che tenga in considerazione il rispetto della vita altrui e della libertà. La libertà dei bambini, quella che ci viene tolta, giorno dopo giorno, man mano che ci troviamo costretti a crescere. Perché chi crede che essere genitore sia un diritto, e non un dovere, finisce per indottrinare i propri figli anziché educarli”, ha scritto Gianna Nannini in una lettera a ‘Vanity Fair‘ di qualche settimana fa. E ha aggiunto: “All’improvviso tutti si sono dimenticati della libertà, e del diritto che ha ciascuno di noi di fare quello che vuole, quando vuole e con chi vuole… (…) Non ringrazio affatto chi mi ha dato contro… Chi, invece che cercare di capire, ha preferito giudicare, puntare il dito e criticare. Perché le dita puntate addosso le ho da una vita, e forse qualche errore l’ho commesso. Ma se c’è una cosa che so, Penelope, è che tu sei tutto, però non sei un errore”.

E’ questa la risposta della cantante alle critiche. E il suo amore alla figlia lo canta in “Io e te”, l’album previsto per l’11 gennaio prossimo.

(Fonte foto: ‘Diva e Donna’, via Tgcom)

Antonella Gullotti