Silvio Muccino: nella vita non c’è solo il lavoro

“Non volevo che la mia vita girasse solo intorno al lavoro”, sono le parole di Silvio Muccino a ‘Vanity Fair’, in edicola da ieri.

L’attore e regista si è allontanato dalla vita pubblica e di questo ha parlato durante l’intervista alla rivista: “La mia non è stata una fuga, ma una scelta: non volevo che la mia vita girasse solo intorno al lavoro. Ho iniziato questo mestiere a 16 anni e da allora, fino ai 23, il mio privato è stato pubblico. In pratica, ho vissuto l’adolescenza davanti a milioni di spettatori. Il film di Verdone, Il mio miglior nemico del 2006, oltre a regalarmi un’enorme popolarità, mi ha dato consapevolezza. Mi sono reso conto che per me, fuori dal set, non esistevano amici, non esisteva una donna, non esisteva un rapporto. E nessuno mi aveva preparato a questo”.

Silvio Muccino ha posto la firma al suo secondo film come regista, “Un altro mondo”, in uscita il 22 dicembre nei cinema italiani, dopo “Parlami d’amore” del 2008, entrambi tratti dai romanzi di Carla Vangelista, di cui uno scritto in collaborazione. Parla tanto di sé il giovane ventottenne, ma per niente del suo rapporto con il fratello Gabriele, con cui non parla da qualche anno.

La pellicola racconta la storia di Andrea, un ragazzo che raggiunge il padre, che lo ha abbandonato da bambino, in coma in Africa e ritrova un fratellino di cui non sapeva neanche l’esistenza: “Grazie a questo film, per esempio, ho scoperto l’Africa. Vorrei dirle che mi ha cambiato la vita, ma non sarei onesto. Ho letto tempo fa di produttore americano, che dopo un viaggio in Cambogia, ha mollato ville, donne, soldi, macchine per andare a vivere in una discarica e darsi al volontariato. Ecco, io non sono come lui – prosegue il regista nell’intervista a ‘Vanity Fair’ –. È troppo facile per noi occidentali vivere nel nostro mondo senza vedere più quello che c’è fuori”.

Adesso, Silvio Muccino ha ritrovato anche l’amore: “È una persona con la quale è facile sorridere e dalla quale è bello ritornare”.

(Fonte: ‘Vanity Fair’, via Style.it; foto: Cineblog.it)

Antonella Gullotti