Gabriele Muccino: senza Silvio e senza ispirazione

In occasione della partecipazione alla decima edizione del Festival di Marrakech, in cui ha presentato insieme al protagonista Stefano Accorsi il suo ultimo film, Baciami ancora, Gabriele Muccino ha confessato in un’intervista per Repubblica di star attraversando un momento particolare sia a livello personale che a livello lavorativo.

Motivo della crisi sarebbe lo strano rapporto con il fratello minore Silvio, e una mancanza d’ispirazione che lo colpisce in campo professionale.

Il cruccio più grande è che ho un fratello che si è isolato dalla famiglia e naturalmente da me. Non risponde se cerco di contattarlo, non si fa vivo”ha detto il regista. “’Forse – ha cercato di spiegare Muccino senor – si trasforma ogni volta nei personaggi che interpreta e che lo fanno sentire distante dalla famiglia. O forse sta seguendo un suo percorso psicanalitico molto complesso. Non lo so. Capisco che il distacco da me, per via dello stesso lavoro, potrebbe significare ‘uccidere il padre’. Ma che da tre anni non chiami i genitori neanche per un ‘buon Natale’ è davvero incomprensibile”.

Anche a livello lavorativo il regista starebbe passando un periodo di stasi creativa cominciata a partire da quando il film di fantascienza progettato in America con Keanu Reeves protagonista, è fallito in quanto eccessivamente costoso. “Sto vivendo quel momento di solitudine terribile di quando, uscito dallo stato di grazia di un film, mi chiedo e ora? Quale sarà il film con cui andare a dormire per un anno? E non ho la risposta”. Adesso, ha detto Gabriele Muccino, ha in lavorazione due sceneggiature da considerare, e dopo le feste una volta tornato a Los Angeles deciderà sul da farsi.

Intanto giorno 22 dicembre uscirà nelle sale il film Un altro mondo di Silvio Muccino. E quando al regista viene chiesto se direbbe qualcosa al fratello lui risponde: “Gli auguro che sia un bel film. E buon Natale.”

Martina Guastella