Anche Rcs su Biblet Store

Telecom Italia e Rcs hanno siglato un accordo per la distribuzione e la fruizione dei contenuti editoriali digitali del gruppo Rcs.

Oggetto dell’intesa 650 ebook messi online su Biblet Store (www.bibletstore.it), la piattaforma di Telecom dedicata all’editoria digitale, dai nuovi libri di Umberto Eco o di Beppe Severgnini, ai titoli di Rizzoli, Bompiani, Fabbri, Adelphi, Archinto, Marsilio, Skira e Sonzogno, oltre al Corriere della Sera e alla Gazzetta dello sport.

Già dalle prossime settimane saranno disponibili altri ebook delle oltre 200 novità dell’anno che saranno messe online e del complessivo catalogo editoriale (circa 16.000 volumi), ad un prezzo medio del 30% inferiore rispetto alla versione cartacea.

L’Ad di Rcs Libri, Alessandro Bompieri, durante la conferenza stampa, ha parlato delle previsioni future sul mercato degli ebook, ricordando che “in Italia oggi la quota di mercato degli ebook è pari allo 0,01%, contro l’8% del mercato Usa. Puntiamo ad ottenere una quota del 5% nei prossimi 3 anni. Comunque l’anno decisivo sarà il 2011 e fare previsioni adesso è un po’ come giocare a fare l’indovino”.

Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom, si è dichiarato soddisfatto per il “significativo traguardo raggiunto attraverso un accordo che dimostra come la tecnologia possa rappresentare un efficace motore in grado di avvicinare le persone alla conoscenza”

Cesare Sironi, senior vicepresident di Telecom Italia per il settore strategia e innovazione, ha aggiunto che “Amazon e Google pensano di stravolgere il mercato con i libri in streaming, che credo siano un elemento di eccessiva discontinuità per l’Italia”, soprattutto per la scarsa diffusione della banda larga nel nostro paese, ricordando che a breve circa cento piccoli editori faranno il loro ingresso sulla piattaforma Telecom.

Lo scorso 27 ottobre, era toccato a Bruno Editore approdare su Biblet Store, con oltre 200 titoli dedicati alla crescita personale, professionale e finanziaria.

Franco Bernabè ad ottobre aveva già chiarito gli obiettivi della nuova libreria digitale Telecom, sottolineando che “Amazon e Apple cercano di bloccare l’accesso alle piattaforme proprietarie. Noi pensiamo che limitare agli editori l’accesso alle piattaforme sia sbagliato. Noi votiamo per l’apertura. Abbiamo fatto proposte a tutti gli editori. Qualcuno come Mondadori ha risposto subito, altri hanno impiegato più tempo”.

La nascita di Biblet Store è avvenuta, infatti, in occasione della presentazione ufficiale dell’accordo tra Telecom Italia e Mondadori a Francoforte il 7 ottobre scorso, durante la quale Bernabè aveva anticipato – “con Mondadori non e’ un accordo esclusivo, tutti gli editori avranno spazio”.

Marco Notari