Andrea Bocelli da Barack Obama per il concerto di Natale

Il nostro tenore, Andere Bocelli, continua a mietere successi e a tenere alto l’onore dell’Italia. Il suo album intitolato ‘My Christmas’ è uscito lo scorso anno, ma continua ad essere un enorme trionfo. Solo negli Stati Uniti ha raggiunto e superato i due milioni di copie vendute.

Bocelli è, proprio in questo periodo, in tour in America. I suoi concerti si fermeranno però domani a causa di un impegno importantissimo. Il nostro tenore più rappresentativo è stato infatti invitato dal Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per il tradizionale concerto natalizio che si terrà domani 12 dicembre a Washington.

L’album, che ha etichetta Sugar, contiene canti classici e tradizionali del Natale reinterpretati e riarrangiati con la maestria che contraddistingue l’artista italiano e la sua bellissima voce. “Silent Night”, uno dei brani inseriti nel cd, è stato cantato a Londra con un coro da 14mila voci. La sua registrazione è divenuta quindi una enorme e sfarzosa premiere mondiale del film di Natale della Disney intitolato “A Christmas Carol” e diretto da  Robert Zemeckis. All’interno del disco vi è anche uno straordinario ed esilarante duetto con i Muppets, i pupazzi creati da Jim Henson. L’insolita coppia si è cimentata nella riproduzione della tradizionale ‘Jingle Bells’.

Legato al cd e soprattutto ai concerti c’è poi una meravigliosa e reale storia natalizia. Andrea Bocelli ha compiuto un bellissimo gesto e ha donato così il sorriso ad una intera famiglia. Il tenore ha avuto l’occasione di incontrare e ospitare per un suo concerto uno dei suoi fan più grandi ovvero il piccolo George Maroun III. Il bambino, affetto da una grave forma di autismo, ha sempre dimostrato un grande apprezzamento per Bocelli, per la sua voce e per la sua musica. Le sue canzoni sono servite molto spesso a calmare i momenti di crisi e ad avvicinarlo all’intera famiglia. Il piccolo George non ha mai detto mamma e papà, ma in un modo tutto suo partecipa attivamente quando tutta la famiglia si riunisce ad ascoltare e cantare le canzoni del tenore. Forse le parole italiane delle varie arie non aiutano alla comprensione del testo, ma è comunque bello sapere che la nostra lingua si diffonde nel mondo anche grazie a questo e ancora più bello è vedere come la musica faccia emergere una forza impressionante nelle persone che devono affrontare quotidianamente grossissime difficoltà.

Alessandra Solmi