Gabriele Muccino: crisi creativa – lavorativa

Gabriele Muccino non realizzerà “Passangers“, il nuovo progetto cinematografico che avrebbe dovuto essere interpretato dal grande Keanu Reeves: la pellicola avrebbe dovuto sancire l’atteso ritorno negli USA del grande regista italiano, il quale sarebbe tornato a seguito di grandi successi del calibro di “La Ricerca della Felicità” e “Seven Pounds“.

Questa l’inaspettata rivelazione che Gabriele Muccino ha rilasciato di recente al quotidiano “La Repubblica“. Ormai prontissimo ad esordire anche in Francia col suo “Baciami Ancora“, il noto regista romano con le seguenti parole ha spiegato di trovarsi in una fase complicata a livello creativo – lavorativo: “Sto vivendo quel momento di solitudine terribile di quando, uscito dallo stato di grazia di un film, mi chiedo “e ora?” Quale sarà il film con cui andare a dormire per un anno? E non ho la risposta. So solo che girerò in America ma non so cosa. È saltato il film con Keanu Reeves, una storia di fantascienza tipo “Solaris”, troppo costoso, non è il momento giusto. Ho altre due sceneggiature ma deciderò quando tornerò a Los Angeles dopo le feste”.

Inoltre spiega anche d’essere molto preoccupato per il rapporto con il fratello Silvio, col quale da anni non si frequenta: “Non lo vedo da tre anni, non risponde se cerco di contattarlo, non si fa vivo. Forse si trasforma ogni volta nei personaggi che interpreta e che lo fanno sentire distante dalla famiglia. O forse sta seguendo un suo percorso psicanalitico molto complesso. Non lo so. Capisco che il distacco da me, per via dello stesso lavoro, potrebbe significare “uccidere il padre”. Ma che da tre anni non chiami i genitori neanche per un “buon Natale” è davvero incomprensibile”.

Solo una crisi passeggera oer il noto regista? Speriamo di sì!

Alice Sommacal