L’Ispettore Barnaby

Come di consueto su La7, immancabile l’appuntamento con i  gialli di classe. Questa sera va in onda un episodio della tredicesima stagione de ‘l’Ispettore Barnaby’, intitolato “L’antico cimitero”. La trama: una sera, guidando su una strada di campagna per tornare a casa, la moglie dell’Ispettore Barnaby, Joyce sbanda con la macchina e si convince di aver investito qualcuno, ma in realtà non ci sono prove confutabili di questo. Chiede quindi al marito di indagare  per far luce sull’accaduto …Poi, anche il bibliotecario viene trovato ucciso e il tutto si complica ancor di più…

 Ambientata in Inghilterra, nell’immaginaria contea inglese di Midsomer, il titolo originale della serie televisiva  ‘L’ispettore Barnaby’  è appunto Midsomer Murders, ed è prodotta dalla televisione privata inglese ITV.

La serie, basata sui romanzi gialli scritti dall’autrice Caroline Graham, si concentra sul protagonista, l’ispettore capo Barnaby sia nel suo ambito familiare che lavorativo ed è interpretato dall’attore, di solida tradizione shakespeariana John Nettles. Nettles  ha prestato il suo volto all’ispettore televisivo per ben tredici serie tv ed  ha, al suo fianco, l’attrice teatrale e televisiva britannica Jane Wymark nel ruolo della moglie Joyce e i due  hanno dato vita ai loro simpatici e naturali battibecchi matrimoniali.

Caroline Graham è anche lei attrice oltre che  scrittrice, sceneggiatrice, produttrice radiofonica, agente teatrale, autrice  di numerisissime sceneggiature e romanzi, poliedrica e impegnata in diverse attività, in patria e all’estero ed ha raggiunto  la sua fama  legandola soprattutto  ai polizieschi. Infatti,  proprio grazie alla serie di romanzi polizieschi che hanno l’Ispettore Capo Tom Barnaby e il suo sergente Gavin Troy come protagonisti, ha ottenuto un succeso a lei molto gradito.

Come detto sopra, ambientati nell’immaginaria contea di Midsomer i suoi romanzi, pur essendo ricchi di echi di un precendente letterario come Agatha Christie, sono tuttavia e in maniera assoluta contemporanei.

Maria Luisa L. Fortuna