Milano: Albertini rinuncia alla candidatura a sindaco, sosterrà la Moratti

Gabriele Albertini rompe gli indugi e, dopo aver rinunciato a candidarsi per il terzo polo, annuncia che sosterrà Letizia Moratti alle elezioni comunali di Milano.

L’europarlamentare del Pdl, già primo cittadino del capoluogo lombardo, intervistato dal Gr24, conferma che a determinare la sua rinuncia all’offerta di candidatura a sindaco di Milano avanzata da Casini, Fini e Rutelli è stata la mancata convergenza del Pd sul suo nome: “Io non ho chiesto nulla – sottolinea Albertini – però lo scenario poteva essere quello di un apporto della componente moderata della sinistra, a Milano almeno, che avrebbe portato il suo contributo a un obiettivo di buona amministrazione”.

Un’aspettativa forse velleitaria quella di Albertini, che comunque esclude ogni ripensamento, “perché – spiega – non ci sono più spazi”.

L’ex sindaco di Milano non nasconde, tuttavia, l’apprezzamento per il nuovo ‘terzo polo’, “che sta esprimendo i valori più interessanti in una fase in cui mancano nella società”.

Ciò non intacca, però, la fedeltà al Pdl. Albertini annuncia che sosterrà il candidato designato dal suo partito, vale a dire Letizia Moratti: “Conservo una indipendenza di giudizio, posso esprimere delle critiche verso il mio stesso partito, o verso l’amministrazione uscente, però io sono un deputato europeo, presidente della Commissione esteri in quota Ppe del Pdl e quindi – conclude Albertini – se il candidato del Pdl, come è sicuro, sarà Letizia Moratti, io darò il mio appoggio a lei“.

Raffaele Emiliano